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OW - Bosnia Erzegovina

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Altri dati su religioni, chiese e missionari in Bosnia Erzegovina

(da Operation World, Patrick Johnstone e Jason Mandryk, 2001)

Traduzione di Marie Buti



Richieste di preghiera

1. La tragedia Bosniaca è stata provocata dalle follie politiche dell'Occidente e dal nazionalismo serbo, distorto dalla megalomania del leader Serbo-Jugoslavo Milosevic. La "pulizia etnica", la razzia, la distruzione del 25% degli edifici (più i danni ad altri 50%) e 250.000 morti hanno lasciato cicatrici profonde e un odio perpetuo tra le comunità che una volta vivevano insieme, parlavano la stessa lingua e anche si univano in matrimonio. Pregate per una saggezza e una visione più ampia da parte dei leader Bosniaci e del mondo, in modo che possano implementare una pace funzionale, con delle trattative giuste per un futuro perseguibile.

2. I profughi bosniaci sono dispersi in tutto il mondo e anche in Bosnia stessa. Nel 2000, dei 1,3 milioni che sono fuggiti in altri Paesi, soltanto 400.000 sono ritornati. La maggior parte dei dispersi è ancora senza fissa dimora. Pregate che i musulmani, gli ortodossi ed i cattolici trovino una guarigione alle loro profonde ferite psicologiche, la pace con Dio e con loro stessi attraverso la fede in Cristo e un desiderio di perdonare chi ha provocato le loro sofferenze. Pregate per il personale dell'ONU e per i volontari laici e cristiani (NGO) che cercano di aiutare i bosniaci a ricostruire le loro vite.

3. La piccola testimonianza evangelica è aumentata dal 1991. Allora c'erano soltanto 2 o 3 congregazioni, ma sono cresciute sino a 29 entro il 2000 con 700 persone che assistono ai culti. Gli evangelici hanno acquisito una credibilità come gli unici mediatori trai i vari gruppi etnici. Pregate per i pochi credenti e la loro testimonianza in mezzo ad una popolazione straordinariamente aperta – per ora - in questo Paese dilaniato dalla guerra. Una scuola biblica con 20 alunni è stato aperta nel 1996 a Mostar.

4. I non raggiunti col Vangelo:
a) Soltanto una piccola percentuale della popolazione ha sentito parlare chiaramente di Cristo e del bisogno di pentirsi e di aver una fede personale.
b) I musulmani bosniaci – da soltanto una manciata, i numeri dei credenti in Gesù sono aumentati a 300-400, ma la maggior parte non ha ancora creduto.
c) I Serbi. Più di 500.000 sono diventati profughi, ma hanno ricevuto meno assistenza perciò sono amareggiati contro il mondo che si è alleato contro di loro. Pregate che i loro occhi siano aperti al messaggio di pace in Gesù.
d) Zingari, per la maggior parte, musulmani e le minoranze turche islamiche hanno pochi ministeri diretti specificamente alla loro evangelizzazione (Vineyard, IMB-SBC).
e) Missione studentesca. Nel 2000, c'erano 30.000 studenti a Sarajevo. Fino ad oggi, nessuno ha lavorato tra loro, ma nel 2000, una missione nuova ha cominciato. Pregate per frutti durevoli.

5. Il contributo dei cristiani espatriati è essenziale, se provveduto discretamente. Pregate per quelli che lavorano nei ministeri di cura, riabilitazione, evangelizzazione e formazione delle chiese che possano identificarsi con la gente e che al loro operato seguirà un grande raccolto. Pregate che un'efficace rete di comunicazione si formi tra gli espatriati. Le agenzie più grandi: IMB-SBC (30), Novi Most International (16), Pioneers (11), CMA (10), Church Resource Network (10), Team Expansion (5).

6. Pregate per i Ministeri dei media cristiani:
a) La Società Biblica della Federazione di Bosnia e Erzegovina è una cooperativa inaugurata nel 1999 per la pubblicazione delle Sacre Scritture e letteratura.
b) TWR che trasmette 8 ore settimanali in Serbo, Croato e Bosniaco da Monaco e dall'Albania.
c) Il film Jesus che è disponibile in Serbo, Bosniaco e Croato ed è in preparazione in Vlach.





(da Operation World, Patrick Johnstone e Jason Mandryk, 2001)

Traduzione di Marie Buti


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Ultima Modifica: 27/04/10 10:38
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