DATI

CAPITALE: Kiev
GOVERNO: 
Repubblica
POPOLAZIONE: 
44.573.205
LINGUE: Ucraino (ufficiale) 67%, Russo 24%, altre 9%
ETNIE: Ucraini 77,8%, Russi 17,3%, Bielorussi 0,6%, Moldavi 0,5%, Tatari di Crimea 0,5%, Bulgari 0,4%, Ungheresi 0,3%, Rumeni 0,3%, Polacchi 0,3%, Ebrei 0,2%, altre 1,8%
AREA TOTALE: 
603.550 kmq
CONTINENTE: Europa

1. Il comunismo è caduto venti anni fa, ma i suoi effetti sono ancora profondamente percepibili. L’economia di mercato ha riempito le tasche delle élite, riducendo molti in povertà. La corruzione ha raggiunto i massimi livelli, mentre pensionati, insegnanti, dottori e altri impiegati statali soffrono di gravi problemi economici. Il vuoto morale creato dalla libertà post-comunista ha portato al rapido aumento del tasso di alcolismo e di AIDS. Pregate perché la correttezza, la giustizia e la compassione facciano luce, da ora in avanti, in questa situazione.
2. La Rivoluzione Arancione mostrò l’umanità e l’incredibile potenziale dell’Ucraina. In seguito alle dimostrazioni di massa non violente, che forzarono le nuove elezioni e portarono a godere di maggiori libertà, molti ebbero la sensazione che l’Ucraina fosse sulla strada di una grande trasformazione. Purtroppo, molte cose sono rimaste immutate. I leader politici in opposizione si insidiano gli uni gli altri e la nazione resta internamente divisa tra est e ovest. Pregate perché questa faglia venga riparata da una sana guarigione e riconciliazione.
3. L’Ucraina è una nazione chiave, un ponte tra oriente e occidente, ortodossi e cattolici. Il cristianesimo slavo nacque a Kiev 1.000 anni fa. La maggior parte degli ucraini è membro della Chiesa Ortodossa d’Ucraina, una chiesa distrutta da fazioni in competizione tra loro, fedeli ai patriarchi di Kiev e di Mosca. La Chiesa Ortodossa Autocefala accusa entrambi i gruppi di accondiscendenza verso i comunisti, ma è essa stessa paralizzata da scismi interni. Anche la Chiesa Cattolica Greca o Uniate, che segue la liturgia e la struttura ortodossa, ma accetta l’autorità del Papa, ha un grande seguito di fedeli. All’interno della nazione c’è molta concorrenza a causa della scarsità delle risorse e della graduale diminuzione della popolazione. La superstizione e la superficialità sono molto diffuse, ma coloro che amano Dio e le Sacre Scritture rimangono fedeli. Pregate perché le strutture e le relazioni all’interno di questo grande corpo cristiano possano essere regolate dalla vita e dal rinnovamento spirituale.
4. L’Ucraina ha una forte eredità cristiana; gli evangelici sono usciti rafforzati e più numerosi dai 130 anni di ininterrotta persecuzione, anni durante i quali sono stati uccisi milioni di cristiani. La libertà di religione è nettamente migliorata, ma non è ancora sancita dalla legge, né messa in pratica. Pregate perché la chiesa possa impegnarsi con coraggio in questo nuovo contesto. Ci sono molte sfide:
a) Riconciliazione e unità. La vita religiosa ucraina è rovinata dai conflitti tra e all’interno di tutti i maggiori gruppi. Gli scismi della chiesa ortodossa, ma anche le fazioni all’interno della chiesa cattolica e di quella protestante indeboliscono l’efficacia della fede. L’era del comunismo è finita, ma le cicatrici dell’intimidazione e del tradimento necessitano di un’ulteriore guarigione: le tre più grandi confessioni religiose erano, infatti, esse stesse divise tra collaboratori e oppositori. Pregate perché vengano date giuste risposte a coloro che hanno ceduto alle pressioni, a coloro che si sono mantenuti fermi sulle proprie posizioni, ma che oggi spesso rimangono inflessibili, e a coloro che sono apparsi sulla scena nel post-indipendenza. Le divisioni sono spesso frutto dell’orgoglio personale, della mancanza di perdono e di dispute finanziarie, piuttosto che di differenze teologiche in quanto tali.
b) L’emergere di nuove chiese è una grande benedizione, sebbene ciò abbia sconvolto l’equilibrio dell’istituzione religiosa. Il dinamismo, lo stile occidentale e la leadership africana hanno infastidito alcuni membri dei gruppi più tradizionalisti. Pregate perché tutti abbiano atteggiamenti sensibili e cortesi, e perché si trovi il modo di massimizzare sia il fervore spirituale dei nuovi gruppi che l’eredità spirituale dei gruppi più tradizionali.
c) La crescita è alquanto limitata dall’attuale bisogno di formazione, di infrastrutture, di attrezzature adeguate e di contributi attivi da parte dei cristiani. Abbondano le opportunità di ministeri olistici e compassionevoli, e mancare questa porta aperta sarebbe un disonore.
5. La formazione di guide spirituali è probabilmente il bisogno primario della chiesa ucraina. Vent’anni di crescita continua hanno visto la nascita di migliaia di nuove congregazioni che richiedono una formazione per le loro guide. Esistono decine di seminari, scuole bibliche e istituti la cui capienza deve aumentare perché possano rispondere adeguatamente all’attuale e futura domanda. Le istituzioni occidentali collaborano generosamente in quest’area, tra queste ricordiamo SGA, GEM, Calvary Chapel Mission, gruppi battisti e pentecostali. Pregate perché possano servire professionalmente e con umiltà. Pregate perché Dio provveda buoni materiali accademici e libri di testo, perché si possano costruire progetti e mettere a disposizione borse di studio per gli studenti.
6. Le istituzioni espatriate. Come una luce nell’est, SGA, SEND, IMB e altre istituzioni hanno fedelmente servito la chiesa perseguitata prima del 1989 e continuano a farlo ancora oggi. Molte istituzioni hanno affollato il Paese da allora, ma sono state tutte troppo spesso insensibili ai temi culturali e finanziari locali. C’è ancora posto per lavoratori a lungo termine che abbiano voglia di imparare la lingua e la cultura e che si adoperino in particolare nell’insegnamento biblico, nella formazione di guide spirituali e nell’assistere e aiutare gli ucraini ad organizzare propri ministeri e missioni.
7. Le istituzioni locali. A seguito dell’indipendenza sono nate molte istituzioni che vedono oggi gli ucraini impegnati in iniziative di sensibilizzazione (evangelizzazione, letteratura, media), cura dei bambini (in scuole e campi estivi) e specialmente in opere umanitarie (in carceri, ospedali, orfanotrofi e mense per i poveri). I pentecostali/carismatici e i battisti danno il loro aiuto mandando missionari in Ucraina e in altri stati dell’ex Unione Sovietica. Pregate per il prosperare del movimento missionario ucraino, per un’ulteriore crescita e per una collaborazione proficua con l’occidente e con le altre istituzioni.
8. Sfide di sensibilizzazione:
a) Studenti.
CCX (IFES), CCCI, Navigators e altri svolgono ministeri attivi nei campus, mentre i gruppi studenteschi si moltiplicano. I gruppi CCX si incontrano in 16 diverse città e la maggior parte delle missioni studentesche include lavoratori nazionali o espatriati. Il lavoro giovanile (YFC e molti altri) e i campi estivi (spesso tenuti in ex strutture comuniste) si sono rivelati proficui. Pregate per una continua risposta da parte degli studenti; solo a Kiev si presume che essi siano circa 300.000.
b) Bambini a rischio. Sono decine di migliaia i bambini di strada, più di 100.000 vivono in orfanotrofi e molti altri vivono in situazioni precarie. Molti di questi soffrono di complicazioni dovute all’esplosione di Chernobyl. La maggior parte degli orfani finisce per essere coinvolta in crimini di droga o di prostituzione, a meno che venga raggiunta amorevolmente dai cristiani. La CoMission for Children at Risk (CoMissione per Bambini a Rischio) riunisce decine di ministeri dedicati esclusivamente a quest’opera.
c) Crimea, una regione in contrasto con il resto dell’Ucraina. Qui continuano a persistere le credenze comuniste e il forte legame con la Russia. Le chiese non sono cresciute come nelle altri parti del Paese. Più di 250.000 tatari di Crimea, precedentemente esiliati, sono tornati nel Paese. Gli abitanti sono per la maggior parte musulmani (sebbene spesso solo nominali) e sono ricercati dai missionari musulmani della Turchia e del mondo arabo. Un significativo numero di cristiani è impegnato a raggiungerli, ottenendo importanti risultati (Russian Ministries/River of Joy, Crimean Tatar Partnership, YWAM). Il crescente numero di credenti tatari si distingue per una fede impetuosa.
d) Gli ebrei ucraini. Molti di loro sono emigrati in Israele e in occidente, mentre la popolazione precipita del 7% ogni anno. Chosen People Ministries ha creato diverse sinagoghe messianiche ed è stata anche fondata una scuola biblica messianica. Gli ebrei ucraini sono i più ricettivi al mondo riguardo al messaggio del Vangelo.
e) Immigrati stranieri, spesso studenti, la maggior parte dei quali proviene dal Medio Oriente e dall’Asia. Molti sono soli e perciò soggetti ad atteggiamenti ostili o razzisti, a tratti xenofobici. Un vasto numero di immigrati è invece molto aperto al Vangelo e le chiese ucraine con una visione evangelistica stanno mietendo un grande raccolto.
f) I culti restano un argomento serio. Le chiese devono realizzare che ci sono altri gruppi al lavoro in Ucraina: dai testimoni di Geova agli Hare Krishna, fino ai gruppi pagani come i RUNVira e i Perunisti. Nel 2010 i mormoni hanno eretto il loro primo tempio nell’ex Unione Sovietica. Pregate per gli apologeti e per i centri di ricerca, il cui obiettivo è promuovere un migliore discernimento tra i cristiani e incoraggiare il raggiungimento degli adepti delle sette.
9. Ministeri cristiani mediatici.
a) Ministeri biblici. La Società Biblica Ucraina (UBS) riaprì nel 1991. Il bisogno della verità biblica e il ripristino dei valori morali nella società hanno riunito i rappresentanti di tutte le confessioni religiose: ortodossi, cattolici e protestanti. Questo ministerio è cresciuto grandemente nel decennio scorso e ad oggi distribuisce centinaia di migliaia di copie delle Sacre Scritture ogni anno. Molto altro può essere fatto con l’apporto di ulteriori risorse finanziarie. Pregate per una continua distribuzione di Bibbie.
b) La letteratura cristiana è un grande bisogno. La maggior parte di essa è stata, infatti, distrutta durante l’occupazione comunista. La letteratura in russo abbonda, ma si fatica a trovare del buon materiale in lingua ucraina. EHC ha distribuito più di sei milioni di opere letterarie nelle chiese ucraine. UBS/FCBH, Bible League, Mission Without Borders e altri lavorano perché la Parola di Dio stampata arrivi nelle mani degli ucraini, specialmente bambini e studenti.
c) La radio e la televisione sono aperte ai programmi cristiani. FEBC e TWR trasmettono programmi cristiani per molte ore alla settimana, riscuotendo un discreto successo. HCJB collabora con CMAssociates per allestire studi di registrazione e studi radiofonici, ed ha giocato un ruolo importante nella fondazione di radio Emmanuel, stazione cristiana locale. CBN possiede il più grande network televisivo a Kiev e altre nuove e più grandi chiese stanno sviluppando programmi televisivi propri.
d) Il film GESU’ viene mostrato nelle 7 principali lingue parlate in Ucraina. Pregate perché vi siano più lavoratori che mostrino il film al Festival della Famiglia in tutto il Paese.


(da Operation World, Jason Mandryk, 2010)                                                                         Traduzione di Jessica Sisto

  1. Ringraziamo Dio per la ricca eredità cristiana dell’Ucraina. Questa nazione è stata la “Bible Belt” (letteralmente “cintura della Bibbia”) dell’area sovietica, un’area nella quale le chiese hanno sofferto enormemente fino al conseguimento dell’indipendenza. La fedele perseveranza sta ora portando frutto: la chiesa sta maturando e aumenta sempre di più l’influenza che essa esercita nei vari ambiti della società. Oggi l’Ucraina ha un desiderio e una visione spirituale mai sperimentati prima.
  2. Continua crescita degli evangelici. In particolare, sono nati nuovi gruppi carismatici. Molte sono anche le chiese avviate da stranieri, soprattutto africani, che divengono sempre più frutto del suolo ucraino nel quale sono state piantate. Un recente movimento di successo di chiese in casa ha vissuto un grande sviluppo sia in Ucraina che nei paesi vicini, grazie al suo approccio relazionale, ad una guida laica e all’impegno nel far nascere nuove chiese.
  3. Pregate Dio per l’emergere di istituzioni missionarie ucraine dinamiche e con una chiara visione, che svolgano il proprio ministerio in patria e in tutta l’ex Unione Sovietica. L’Ucraina è l’Antiochia del mondo slavo.

Dati sulle Religioni

Religione % Popol.
Cristiani 79,01
Non religiosi 19,48
Musulmani 1,05
Ebrei 0,30
Altri 0,14
Etnie tradizionali 0,02
Dati aggiornati al 2010, fonte Operation World

(che si autodefiniscono cristiane)

Chiese Congregazioni Membri Affiliati
Ortodossa ucraina (Mosca) 11.300 15.931.034 23.100.000
Ortodossa ucraina (Kiev) 3.550 2.758.621 4.000.000
Cattolica da rito orientale 3.470 2.692.308 3.850.000
Cattolica da rito latino 920 491.558 757.000
Ortodossa autocefalosa 1.150 414.935 639.000
Evangelica e battista 2.517 151.000 452.000
Credenti antichi 51 248.503 415.000
Unione pentecostale evangelica 1.309 144.000 374.400
Testimoni di Geova 1.000 150.000 310.000
Altre ortodosse 81 181.818 260.000
Pentecostale non registrata 565 65.000 195.000
Chiesa di Dio di Profezia 54 73.810 155.000
Avventista del 7o giorno 218 65.300 141.000
Riformata 108 19.000 130.000
Altre carismatiche 450 622.874 105.000
Ambasciata di Dio 450 62.874 105.000
Unione pentecostale indipendente 280 37.000 99.900
Altre denominazioni [32] 965 132.750 250.578
Affiliati doppi -261.300
Totale Cristiane [70] 28.268 23.669.511 35.077.578
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