DATI

CAPITALE: Tunisi
GOVERNO: 
Repubblica
POPOLAZIONE:
10 982 754
LINGUE: Arabo (ufficiale), Francese, Berbero
ETNIE: Arabi 98%, Europei 1%, Ebrei ed altri 1%
AREA TOTALE: 
163.610 kmq
CONTINENTE: Africa

1. Nei primi secoli d.C. la chiesa cristiana era diffusa e formò leader come Tertulliano e Cipriano. Lo scisma, le eresie, i fallimenti nel porre radici profonde nella cultura locale e nel tradurre la Bibbia nelle lingue locali, le invasioni straniere e infine l’Islam hanno portato al suo crollo. Ci sono oggi circa 500 credenti indigeni consacrati, ma solo un terzo di questi si incontra regolarmente per adorare. Pregate che una chiesa vivente ed in crescita possa diventare di nuovo una realtà in questo paese. 2. L’Islam sta sperimentando un nuovo risveglio in Tunisia che non è stata particolarmente rinomata per la sua dedizione religiosa. Negli anni, a partire dall’ 11 Settembre e in seguito agli eventi successivi nella sfera politico-religiosa, molti tunisini sono diventati più ferventi nella loro fede Islamica. Ciò si riflette sia nella loro scelta dell’abbigliamento, sia nella frequenza alla moschea. Sebbene il governo si batta contro l’islam politicizzato, l’andamento generale nel mondo arabo su larga e piccola scala, la mancanza di prospettive future per le generazioni più giovani, stanno spingendo la società verso una più grande islamizzazione 3. La Tunisia è una delle società più innovative e aperte nel mondo arabo; tuttavia, la trasformazione economica non è cosi diffusa come molti pensano. Il rapido cambiamento verso un’ esistenza sociale, demografica ed economica simile a quella dei vicini europei (piuttosto che dei vicini africani)  è compensata dalla grande influenza dell’Islam e dei media totalmente arabi, in termini di identità collettiva tunisina. Pregate che l’avanzamento del materialismo e la pratica dell’Islam possano servire ad illuminare un bisogno più profondo nel cuore delle persone. 4. Il cambiamento è evidente dopo un secolo di impegno missionario che ha prodotto poco frutto. Pregate che continue intercessioni possano spezzare le secolari barriere al Vangelo. Oggi ci sono molte più porte aperte ed opportunità di testimoniare rispetto al passato. La necessità di imparare l’arabo è una barriera per molti cristiani non tunisini. 5. Il governo vieta ancora alle chiese indigene di avere una loro proprietà e di avere conti bancari. Pregate per il governo che possa riconoscere ufficialmente la chiesa tunisina. Pregate per la restituzione di edifici e terreni che sono stati precedentemente confiscati dallo Stato e che questi possano servire per i cristiani tunisini per stabilire i loro locali di culto. 6. Sono aumentati i nuovi credenti e sono nate nuove chiese negli scorsi anni. Pregate perché continui la loro crescita e il discepolato. L’unità è una questione che al momento necessita di molte preghiere. La chiesa è ancora una piccola proporzione della popolazione totale. Pregate per  una dedizione totale a Gesù, dal momento che pochi credenti tunisini sono rimasti saldi nella loro fede per più di 10 anni. Tra il crescente numero di nuovi credenti, pregate per la sicurezza, l’incoraggiamento, per un discepolato efficace e per l’integrazione in una comunità. Pregate che i credenti tunisini possano vincere la loro paura di condividere la loro fede. Probabilmente c’è anche un significativo numero di credenti isolati o nascosti – pregate perché ci siano opportunità per la loro crescita spirituale e per la comunione. 7. La leadership dei gruppi di credenti nazionali si sta gradualmente sviluppando, ma c’è bisogno di preghiere per la loro crescita spirituale e per più leader.  Come in molti altri paesi con chiese nascenti, la relazione tra cristiani nazionali ed emigrati può ricevere beneficio dalla preghiera; lode a Dio perché esiste una visione condivisa  di raggiungere il resto della Tunisia. È necessario che siano evidenti santità pratica e responsabilità. Pregate che in questo periodo possano sorgere leader consacrati e tolleranti e che si possano sviluppare i giusti mezzi per la loro crescita spirituale e pastorale. 8. La popolazione cristiana è per la maggior parte nominale, emigrata e cattolica, ed è solo una frazione della sua grandezza prima dell’indipendenza. Ci sono due denominazioni protestanti funzionanti – anglicani e riformati francesi. Il trasferimento di un gran numero di organizzazioni commerciali internazionali a Tunisi ha fatto si che la partecipazione domenicale in molte chiese sia triplicata. Pregate che questi cristiani emigrati, per la maggior parte africani, possano trovare opportunità di relazionarsi ai loro vicini tunisini. Pregate anche per la compassione e per uno spirito di servizio perseverante in situazioni che richiedono sensibilità e saggezza. 9. I lavoratori emigrati sono abbastanza numerosi per le piccole chiese cristiane, ma da nessuna parte abbastanza per raggiungere i milioni di non evangelizzati. Pregate perché ne sorgano di più, specialmente credenti  dei paesi di lingua araba per servire in svariati modi. Ci sono molte opportunità in queste aree per l’insegnamento, il commercio e l’assistenza sanitaria. 10. Specifiche aree e popoli non raggiunti:

 

  1. a) I giovani sono delusi dalla situazione esistente e molti sono pessimisti riguardo la loro terra; molti sono totalmente indifferenti riguardo le cose spirituali. Attualmente c’è una fascia demografica di giovani con una limitata finestra di opportunità (10 anni circa) di raggiungerli mentre sono ancora aperti a nuove idee.
  2. b) Le donne qui hanno molta più libertà che in altri paesi musulmani, come si vede dalla partecipazione alla politica e alla forza lavoro ed eccellono nei settori accademici ed economici. Ma il problema del divorzio e delle violenze domestiche rimane. Le donne sono ancora difficili da raggiungere con il Vangelo a causa delle persistenti restrizioni culturali e tradizionali.
  3. c) La parte meridionale del Paese è un deserto spirituale. Sfax, Gabes e Gafsa sono delle città bisognose. Ci sono pochi testimoni in quest’area e ne occorrono di più.
  4. d) Le comunità berbere mantengono alcuni dei loro tratti distintivi anche se hanno ampiamente perso le loro lingue e oggi sono considerate un gruppo molto piccolo. I loro antenati erano cristiani. L’isola di Djerba con 65000 abitanti, per la maggior parte berbera, è una particolare sfida con la sua cultura e con i suoi pochi cristiani conosciuti. Ci sono anche due insediamenti ebraici.
  5. e) Kairouan è considerata da alcuni come la quarta città più santa – molti vanno lì per benedizioni, guarigioni e aiuto. Pregate che nella loro sincera ricerca possano trovare Gesù.

11. Raggiungere i tunisini con altri mezzi.

  1. a) Miracles, Hayat and Arab Vision trasmettono regolarmente programmi cristiani in Tunisia.
  2. b) La traduzione della Bibbia nel dialetto tunisino progredisce, un compito importante se il Vangelo deve essere chiaramente sentito e capito da tutti i tunisini. Pregate per l’atteggiamento dei tunisini riguardo la loro lingua che molti considerano inferiore rispetto all’arabo moderno.
  3. c) Oggi è venduta apertamente della letteratura cristiana ma non è ampiamente disponibile. Pregate che la Bibbia e i libri cristiani possano essere ampiamente distribuiti attraverso le librerie e che la letteratura cristiana possa essere disponibile in tutto il Paese.
  4. d) La TV satellitare e i programmi radio sono molto efficaci per raggiungere i tunisini. Ci sono molti programmi in arabo e possono raggiungere gli angoli più isolati e privati del Paese.
  5. e) Il film “JESUS” è disponibile in due traduzioni – arabo standard e arabo tunisino. Pregate per l’ampia diffusione di questo film e lo sviluppo di un più ampio ministerio delle cassette cristiane e dei video in arabo tunisino. Anche il film “La Passione di Cristo” sta circolando ampiamente.
  6. f) Più di 6.5 milioni di turisti visitano la Tunisia ogni anno, inclusi quelli da altri stati arabi. I festival musicali spesso presentano cori gospel dall’estero. Pregate per un ministero tra i turisti musulmani ed anche per opportunità di condivisione per i cristiani che vengono come turisti.

(da Operation World, Jason Mandryk, 2010)                                                                             Traduzione di Nicoletta Pietrosimone

Circa il 98,6% della popolazione è di religione musulmana. Oltre alla minoranza di fede ebraica (0,8%), è presente anche una piccola componente di credenti di fede cristiana (0,6%).

Dati sulle Religioni

 

Religione % Popolazione
Musulmani 99,46
Non religiosi 0,30
Cristiani 0,22
Ebrei 0,02
Dati aggiornati al 2010, fonte Operation World
(che si autodefiniscono cristiane)

 

Chiese Congregazione Membri Affiliati
Cattolica 14 12.209 21.000
Credenti indigeni 4 200 400
Anglicana 5 200 375
Riformata 8 150 188
Altre denominazioni [8] 9 406 662
Totale Cristiane [12] 40 13.165 22.625
Dati aggiornati al 2010, fonte Operation World
Questo sito utilizza i cookie affinchè l'utente abbia una migliore esperienza nell'utilizzo. Se continui a navigare nel sito stai dando il tuo consenso all'accettazione dei cookie e della nostra policy sui cookie.     ACCETTA