DATI

CAPITALE: Kampala
GOVERNO: 
Repubblica
POPOLAZIONE:
34.758.809
LINGUE: Inglese (ufficiale), Ganda o Luganda, lingue Nilo-Saharan, Swahili, Arabo
ETNIE: Baganda 16,9%, Banyankole 9,5%, Basoga 8,4%, Bakiga 6,9%, Iteso 6,4%, Langi 6,1%, Acholi 4,7%, Bagisu 4,6%, Lugbara 4,2%, Bunyoro 2,7%, altre 29,6%
AREA TOTALE:
241.038 kmq
CONTINENTE: Africa 

1. L’Uganda ha lavorato duro per riprendersi dalla devastazione degli anni di Amin e Obote, facendo grandi passi avanti. Pregate per la pace regionale (Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Sudan, Corno d’Africa) e interna (Esercito di Resistenza del Signore). Pregate che il governo possa esercitare la propria autorità con imparziale onestà e sincero interesse per il suo popolo.
2. La battaglia dell’Uganda contro l’AIDS ha ridotto in modo massiccio i casi: dal 25% nel 1992 a meno del 10% nel 2001. Il governo e le chiese hanno lavorato coraggiosamente e con successo per raggiungere questo livello, in gran parte percorrendo il binario dell’astinenza e della fedeltà, ma anche incoraggiando l’uso dei profilattici. Un dibattito sta ora nascendo in merito alla veridicità di questi dati; a causa dell’insorgere di nuovi casi di HIV, infatti, alcuni asseriscono che il tasso di infezioni stia aumentando. Pregate perché il terreno guadagnato in questa battaglia possa essere consolidato da un’autentica fede e da un corretto stile di vita. Malgrado i progressi, milioni di persone stanno ancora soffrendo o sono in lutto. Le chiese e le missioni stanno facendo molto per combattere l’AIDS, diffondere l’istruzione (Christian AIDS Network, ACET, CMS, YWAM, SU – Aid for AIDS) e prendersi cura degli orfani (Watoto Childcare, PAoC/Assemblee Pentecostali).
3. L’Esercito di Resistenza del Signore (ERS) diffonde il terrore e ha commesso innumerevoli atrocità, trasformandosi in più di 20 anni in una sorta di milizia dal potere occulto. I suoi saccheggi hanno allontanato quasi due milioni di persone e spezzato più di 120.000 vite. Pregate per:
a. Lo scioglimento dell’ERS. Pregate perché il Signore dimostri la sua sovranità in questa situazione di disperazione. Molti restano nell’ERS per paura. Pregate anche per la pace e per la riconciliazione nel nord dell’Uganda.
b. Gli 800.000 dispersi, costretti a vivere nei campi in condizioni di difficoltà. I campi sono perfetti focolai per AIDS, povertà, corruzione e crollo dei valori morali. Pregate per un pacifico reinsediamento dei Popoli Internamente Dispersi nel nord.
c. I bambini, che sono le vittime più vulnerabili di questa tragedia. Migliaia di loro sono stati sequestrati per essere usati come soldati o come schiavi del sesso. Decine di migliaia di bambini, per paura dei sequestri, viaggiano ogni notte dai loro villaggi per trovare un rifugio sicuro nelle grandi città: è il fenomeno conosciuto in tutto il mondo come “Gulu walk” (camminata Gulu). Pregate per la protezione degli innocenti. Pregate per la reintegrazione degli ex bambini soldati nelle loro famiglie e nelle loro comunità, un compito arduo che richiede un elevato grado di fiducia e di riconciliazione.
d. Le molte organizzazioni non governative cristiane e i ministri che lavorano in mezzo alle vittime di questa grande sofferenza. Molti ugandesi sono psicologicamente spaventati, fisicamente menomati e con un grande bisogno spirituale. World Vision, Tearfund, MedAir, MAF, Samaritan’s Purse e molti altri gruppi offrono aiuto, riparo, istruzione e formazione professionale, così come studi biblici e consulenza.
4. La chiesa ha fatto numerosi e meravigliosi progressi, ma ha incontrato anche grandi ostacoli:
a. Unità. Ci sono molte divisioni nella Chiesa e la proliferazione di denominazioni di singole e indipendenti congregazioni rende la vera unità una grande sfida. Pregate per la riconciliazione e per la fratellanza tra protestanti e cattolici, carismatici e non carismatici, confessionali e indipendenti.
b. Cristianità superficiale. La maggioranza degli ugandesi si dice cristiano, ma sono comuni gli atteggiamenti materialistici, le pratiche poligame e le visioni del mondo non bibliche che influenzano lo stile di vita. Per molti essere “cristiani” significa semplicemente non essere musulmani. Pregate per un rinnovamento che trasformi i cristiani nominali in veri discepoli.
c. I culti sincretici e i falsi insegnamenti si stanno moltiplicando anche se la chiesa cresce. La mancanza di letteratura biblica e cristiana in lingua locale ha un ruolo in tutto questo. Il vangelo della prosperità si sta diffondendo rapidamente. Molti dei gruppi che sono cresciuti più velocemente hanno il più basso numero di nomine di pastori, i più bassi standard di formazione e pochissimi centri di responsabilità. La National Fellowship of Born Again Churches (Compagnia Nazionale delle Chiese Nate di Nuovo) gioca un ruolo cruciale in quest’area. L’Africa Centre for Apologetics Research lavora per fronteggiare la sfida del sincretismo e dei culti. Pregate che lo Spirito Santo possa guidare i cristiani nella verità e che tutte le menzogne possano essere eliminate.
d. Guide per la chiesa. La solida formazione biblica dei pastori è un tema fondamentale; occorre una formazione che sia accessibile, utile e che dia autorità. In Uganda ci sono molte scuole bibliche pentecostali e un seminario battista. YWAM organizza corsi di formazione di breve durata, mentre l’Università Cristiana dell’Uganda opera in modo strategico dando ai professionisti una visione del mondo cristiana. Pregate per la preparazione di guide spirituali e devote.
5. Le sfide ministeriali più importanti per la Chiesa dell’Uganda:
a. Un ministero rivolto ai giovani è fondamentale per ricostruire il Paese a seguito delle devastazioni dell’AIDS e dell’Esercito di Resistenza del Signore. Pregate per un diffuso ministero del SU (Scripture Union) nelle scuole e per il lavoro che FOCUS (IFES) e Life Ministry (CCCI) stanno svolgendo nei campus universitari e nelle scuole superiori; l’evangelizzazione, il discepolato e la formazione sono i ministeri principali. Pregate anche perché nelle chiese vengano creati dei programmi efficaci per i giovani.
b. Bambini in crisi. La povertà priva molti bambini (tra cui circa due milioni di orfani) di cure, di risorse economiche per l’istruzione e di speranza. Pregate in modo speciale per i bambini in mezzo alle strade, numerosissimi a Kampala (AIM, Viva e altri), e per i bambini nel nord.
6. Visione delle missioni nella Chiesa dell’Uganda. Una chiesa grande e forte, che ha sopportato la sofferenza, con la posizione geografica dell’Uganda, vicina a diverse nazioni, rende il potenziale missionario estremamente elevato. Tuttavia, questo potenziale è tuttora poco sfruttato, a causa della mancanza di consapevolezza e di strutture adeguate. I ministri ugandesi interculturali sono pochi. UEMA (Uganda Evangelical Missions Agency – Agenzia Evangelica Ugandese per le Missioni), African Initiative for Mission Service, Here is Life e Life Ministries Uganda (CCCI) sono ministeri rilevanti che elevano il profilo del mandato delle missioni interculturali. Pregate perché tanti ugandesi vengano chiamati, istruiti e mandati. Programmi di laurea per le missioni sono offerti dalla Scuola Evangelica di Teologia di Kampala, dall’Università Biblica dell’Africa, dal Reformed Theological College, dall’Università Cristiana dell’Uganda e da altre università teologiche.
7. I lavoratori espatriati sono molto apprezzati. I bisogni sociali, economici e formativi creano diverse opportunità di ministero. Nell’attuale clima, la vicinanza e l’efficace collaborazione tra espatriati e ugandesi si rivela essenziale. Nelle aree a maggior potenziale di servizio occorrono ricostruzione, sviluppo, assistenza, formazione biblica e professionale, ministeri dedicati ai giovani e ai bambini. Alcune delle missioni più grandi includono IMB, AIM, GGWO, BIM, YWAM, GMS.
8. Le crescenti sfide delle altre religioni.
a. Il numero e l’influenza dei musulmani stanno rapidamente aumentando. L’islam politicizzato sta diventando sempre più comune tra la popolazione islamica; gli Stati Arabi hanno versato larghe somme di denaro per l’istruzione e le infrastrutture islamiche. I musulmani sono una minoranza in molti popoli, ma tra le popolazioni Kakwa, Aringa e Madi nel nord-ovest e tra i Soga nel sud-est la loro presenza è rilevante. I convertiti sono pochi e sono perseguitati.
b. Le pratiche tribali animiste, un tempo in declino, potrebbero aumentare, infiltrandosi e contaminando la fede e le usanze cristiane. In alcune diocesi, il numero dei santuari pagani è il doppio di quello delle chiese.
9. Ministeri di supporto cristiani:
a. La Società Biblica ha fatto molto per promuovere e pubblicare nuove traduzioni della Bibbia, ma le vendite sono inferiori a quelle degli anni Ottanta. Tutti i ministeri della letteratura cristiana sono stati menomati, ma la Società Biblica, i Gedeoni ed altri distribuiscono diverse centinaia di migliaia di Bibbie e di Nuovi Testamenti ogni anno. La traduzione della Parola di Dio manca tuttora in 13 lingue; in altre 18 è solo parziale. Il SIL sostiene questo lavoro. Pregate perché tutti possano leggere le Scritture nella propria lingua natia.
b. Le Scritture in formato audio e l’insegnamento sono vitali a causa della povertà, dell’analfabetismo, della diffusa cultura orale e delle condizioni instabili.
c. Il programma di volo della MAF ha benedetto molti: i suoi aerei hanno permesso ai ministri di culto di servire chiese e rifugiati, istituire programmi per la salute e per le vaccinazioni, creare lavoro e molto altro. Il lavoro della MAF si concentra sulle regioni meno sviluppate, più vulnerabili ed insicure, come il nord-est. d. Il film Jesusè disponibile in rete in almeno 40 lingue. Pregate per Life Ministry, COTN e altre squadre che si occupano di mostrare il film in tutto il Paese.
e. La radio e i programmi televisivi cristiani sono trasmessi sulla rete nazionale. Il loro impatto e la loro influenza stanno crescendo. Vi è la presenza evangelica su sette radio FM e due stazioni televisive, sebbene tale influenza sia più significativa a Kampala che in campagna. Pregate per l’efficacia dei programmi e per un frutto duraturo.


(da Operation World, di Jason Mandryk, 2010)                                                                                           Traduzione di Jessica Sisto

1. Risveglio e crescita progressivi dal 1986: diffusione dei movimenti di preghiera, forte presenza evangelica nella Chiesa dell’Uganda e movimenti di rinnovamento nella Chiesa Cattolica. Tutto questo rende l’Uganda una delle nazioni più sinceramente cristiane del mondo, con un’elevata partecipazione ai culti e abitudinali incontri di preghiera pubblici, perfino negli edifici governativi e giudiziari.
2. La crescita pentecostale e carismatica è stata significativa negli ultimi 20 anni. In Uganda, le chiese che sono cresciute più rapidamente sono nate quasi tutte in questo contesto: dalle mega chiese di 15.000 credenti alle chiese in casa o in alcuni negozi. Il fervore e l’ispirazione spirituale hanno portato dei cambiamenti: a Kampala il tasso di criminalità è diminuito e si stima che più della metà della popolazione si dedichi a servizi di orientamento evangelico.

Dati sulle Religioni
Religione % Popolazione
Cristiani 84,74
Musulmani 11,49
Etnie tradizionali 2,65
Non religiosi 0,47
Indù 0,35
Bahaisti 0,30

Dati aggiornati al 2010, fonte Operation World

 

(che si autodefiniscono cristiane)

Chiese Congregazione Membri Affiliati
Cattolica 585 7.600.000 13.300.000
Chiesa di Uganda (Anglicana) 14.600 5.126.050 12.200.000
Pentecostale Assemblee di Dio 7.214 202.000 505.000
Chiesa di Dio (Cleveland) 675 135.000 449.550
Nuova apostolica 888 177.500 355.000
Pentecostale/carimastica indigene 3.242 162.088 295.000
Avventista del 7* giorno 1.135 185.000 265.000
Chiesa dei redenti 930 93.000 186.000
Chiesa di Dio (Anderson) 480 80.000 176.000
Chiesa carismatica di Uganda 193 77.143 162.000
Battista 1.975 79.000 150.100
Vangelo pieno 1.200 34.848 115.000
Comunione pentecostale Elim 1.125 63.000 113.400
Chiesa della Salvezza 200 39.000 78.000
Centro Miracolo 18 33.500 67.000
Vita cristiana 15 20.000 40.000
Altre denominazioni [422] 2.089 216.057 435.652
Affiliati doppi -233.500
Totale Cristiane [438] 36.564 14.323.186 28.639.202

Dati aggiornati al 2010, fonte Operation World

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