DATI

CAPITALE: Tbilisi
GOVERNO:
Repubblica presidenziale
POPOLAZIONE:
3 729 500
LINGUE: Georgiano 71% (ufficiale); Russo 9%; Armeno 7%; Azero 6%
ETNIE: Georgiani 83,8%, azeri 6,5%, armeni 5,7%, russi 1,5%, abcasi e osseti. Assiri, ceceni, cinesi, ebrei georgiani, greci, kabardi, curdi, tatari, turchi e ucraini. 
AREA TOTALE:
57 327 kmq
CONTINENTE: Asia

1. L’indipendenza della Georgia, ottenuta dopo tante speranze, è inasprita da una serie di guerre inter-etniche con la complicità dei tentativi russi di minare e controllare il Paese. In seguito alla Rivoluzione Rosa, nel 2004 si è verificato il progresso economico e politico che  ha aiutato a sollevare il Paese da alcune sue pene. Molto di questo progresso è stato rovesciato dalla guerra di agosto del 2008, quando le truppe russe hanno occupato in poco tempo molte parti del Paese. Pregate per la fine della belligeranza russa,  per una pace stabile e per la situazione economica che si consolidi di nuovo e progredisca.
2. I conflitti inter – etnici dello scorso decennio all’interno delle regioni autonome hanno cacciato quasi 250.000 persone dalle loro case e villaggi. Molti abitano in campi profughi ed in alloggi di fortuna nella capitale Tblisi o nei dintorni. I bisogni umanitari sono grandi, c’è tanta richiesta di cibo, acqua, riscaldamento per l’inverno e degli articoli sanitari. La disoccupazione è molto alta fra questi popoli ed i bisogni emotivi e spirituali sono enormi. Pregate per l’efficacia testimonianza di varie chiese e del personale delle agenzie missionarie che lavorano fra queste famiglie in difficoltà, pregate per i mezzi necessari per far fronte ai bisogni fisici.
3. La storia della chiesa ortodossa georgiana risale all’anno 150 d.c.; può essere considerata come la seconda nazione cristiana più vecchia del mondo. La repressione comunista, la sua infiltrazione e la sovversione hanno causato martirio e compromesso. Dal crollo comunista e dall’indipendenza georgiana, molti sono ritornati alla chiesa dei loro antenati. Alcuni gruppi di minoranze si sono anche convertiti. Per la gran parte dei georgiani, ciò è per lo più un’espressione di nazionalismo e identità culturale, non una fede spirituale vivente. Pregate per un avvicinamento alla Parola di Dio, e che attraverso di essa molti possano trovare la verità del Vangelo. Pregate anche per un rinnovamento fra il clero ortodosso, si stanno verificando piccole aperture.
4. La piccola chiesa protestante ha sofferto sotto il regime comunista e, a partire dell’indipendenza, anche a causa di alcune fazioni della chiesa ortodossa. I ministeri evangelici sono stati repressi, la loro opera calunniata come settaria, hanno avuto problemi per ottenere gli edifici ed i permessi necessari per tenere gli incontri. Ci sono stati casi in cui le riunioni sono state interrotte, qualche volta violentemente e i materiali confiscati. Alcuni cambiamenti legali nel 2005 offrono speranza per una maggiore libertà di espressione religiosa. Pregate per un rapporto di mutuo rispetto e comprensione fra la chiesa ortodossa e le altre chiese; pregate per le chiese protestanti, quelle indipendenti ed i credenti affinché possano agire in modo da assomigliare a Cristo, anche in mezzo all’ostilità.
5. Gli evangelici effettivamente sono composti da gruppi battisti e pentecostali/carismatici, ma sempre più congregazioni di entrambe le correnti vogliono rimanere indipendenti dalle denominazioni. Gli evangelici non stanno crescendo, ma almeno non stanno diminuendo. Ci sono stati alcuni sviluppi creativi nell’adorazione, nella pratica evangelica contestualizzata e nell’opera fra la gioventù cristiana. C’è bisogno di pregare per:
a) Povertà. La disoccupazione nel paese è quasi del 100%. Poche congregazioni hanno le risorse per sostenere i pastori e spesso hanno gli edifici delle chiese malandati. Non sono attuabili attività di alto livello di ministeri né per raggiungere quelli di fuori, specialmente quando costosi modelli di ministeri esteri richiedono dipendenza da fondi esteri. Pregate per idee creative per gli incontri di chiesa e per raggiungere quelli di fuori, e pregate che Dio provveda ai bisogni quotidiani dei pastori e dei membri delle chiese che vivono in povertà.
b) Unità. La piccola ma profondamente divisa comunità evangelica ha fatto significativi passi verso l’unità e la collaborazione. Le guide evangeliche di diverse denominazioni e ministeri hanno incontri fraterni e si impegnano a difendere i valori biblici ed a promuovere la libertà religiosa in Georgia. Bene intenzionati ma ignoranti “aiuti” stranieri per le chiese e l’aumentata influenza della teologia della prosperità fra molti pentecostali stanno provocando ulteriori differenze teologiche, perfino tra i voluti sforzi per fraternizzare e lavorare insieme. Pregate per una maggiore disponibilità fra tutte le chiese di accantonare i propri piani e lavorare Insieme a vantaggio del Regno di Gesù Cristo.
c) Scarsa influenza culturale tra i giovani. I giovani georgiani hanno perso interesse per la chiesa, e la maggioranza  se ne  è allontanata durante gli anni dell’adolescenza. I gruppi dei giovani sono cresciuti in alcuni casi dove c’è stato un deliberato impegno per raggiungere la gioventù  in modi creativi e pertinenti e dove ai giovani è stata affidata la responsabilità della conduzione. Pregate per le chiese affinché abbiano la premura di condividere il Vangelo con i giovani con modi appropriati.
6. Pregate per il bisogno spirituale delle minoranze etniche. I credenti georgiani sono nella posizione migliore per raggiungere le minoranze etniche, ma hanno bisogno di un maggiore desiderio di preparare, mandare e sostenere operai per fare questo. C’è un po’ di impegno verso i musulmani; alcuni battisti stanno ricevendo insegnamenti allo scopo di raggiungerli. Pregate per questi credenti affinché abbiano un peso per le varie etnie:
a) Gli abkhaziani – in maggioranza ortodossi con una considerevole minoranza musulmana, essi tendono a rispecchiare una veduta del mondo e una confessione di fede che è più di tipo religioso etnico e pagano. Essi abitano nella loro propria regione separatista nel nord ovest, un efficace impegno per raggiungerli richiederebbe una comprensione culturale nonché un’apertura spirituale.
b) I giudei. Non c’è nessuna testimonianza conosciuta a loro favore. Essi affrontano una crescente ondata di antisemitismo in un paese che storicamente è stato per loro un rifugio.
c) I kish vivono maggiormente all’interno e vicino al Pankisi Gorge e sono in stretta relazione con i ceceni. Molti vivono in povertà. Sono maggiormente musulmani sunniti, ma con alcune influenze cristiane e pagane fra di loro.
d) I mingreliani ammontano a circa 400.000; mentre molti sono ortodossi di nome, la grande maggioranza non è religiosa.
e) Il popolo svaneti vive in remoti villaggi del montuoso ovest, una zona pericolosa della Georgia spesso bersagliata dai ribelli ceceni. Gli  svaneti in gran parte non sono stati raggiunti col Vangelo; quelli che sono ortodossi hanno poca conoscenza della propria fede. Una coppia pentecostale lavora fra questo popolo difficile da raggiungere col Vangelo.
f) Gli azerbaijani, che sono musulmani. C’è almeno una congregazione azera e la Bibbia è disponibile nella loro lingua come lo è il film JESUS.
7. I ministeri di aiuto cristiano per i quali pregare comprendono:
a) La distribuzione della letteratura. La Società Biblica, OM, BIEM e la Fellowship Tract League producono o distribuiscono opuscoli e letteratura cristiana in georgiano.
b) La Bibbia in georgiano, in uso fino a pochi anni fa, era una traduzione antica. Le due recenti traduzioni (anni ’90) sono oggi le Bibbie standard, ma a causa della loro popolarità, c’è un grande bisogno di stamparne di più. È disponibile anche una Bibbia per bambini. I progetti della Società Biblica sono altamente graditi nei ministeri interconfessionali, producono una rivista biblica e gestiscono un negozio di articoli biblici. Il loro desiderio di distribuire le Scritture in Abkhazia ed Ossezia del Sud è stato spesso bloccato dai conflitti e dall’instabilità di quei posti.
c) I programmi radio cristiani in georgiano sono un’ altra necessità. C’è una grandissima quantità di programmi radio dall’estero in russo, ma manca un solido contenuto cristiano nelle lingue locali.
d) Il film JESUS e risorse collegate sono state completate in georgiano, russo, osseziano e mingrelliano (il primo film mai esistito in questa lingua!). Le produzioni in svan e abkhaziano sono rallentate a causa del conflitto; pregate per il completamento di queste traduzioni. Il film JESUS, insieme ad altri strumenti di discepolato, ha dato prova di essere molto efficace.


(da Operation World, Patrick Johnstone e Jason Mandryk, 2010)                                                            Traduzione di Nunzia Caione

1. Dal 1991 continuano a verificarsi positivi cambiamenti sociali, economici e politici. La diminuzione della corruzione e la riforma democratica aprono la strada per un futuro più tranquillo. L’apertura verso la spiritualità e verso il cristianesimo in particolare è in grande crescita. Il precedente Dipartimento dell’Ateismo all’università nazionale è ora una facoltà teologica, ed i cambiamenti giuridici facilitano le fedi non ortodosse nell’operare con maggiore libertà e con meno minacce di persecuzione. In questa nazione negli ultimi decenni c’è stata una crescita nei gruppi cristiani di tutte le denominazioni.

Dati sulle Religioni

(che si autodefiniscono cristiane)

 

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