DATI

CAPITALE: Bucarest
GOVERNO: Repubblica
POPOLAZIONE:
19 870 647
LINGUE: Rumeno (ufficiale), ungherese, tedesco
ETNIE: Rumeni 89,5%, Ungheresi 6,6%, Rom 2,5%, Ucraini 0,3%, Tedeschi 0,3%, Russi 0,2%, Turchi 0,2%, altri 0,4%
AREA TOTALE:
38 391 kmq
CONTINENTE: Europa

1. Sulla Romania grava il peso di un tragico passato. Il vuoto morale lasciato dal Comunismo di Ceausescu è stato rimpiazzato da ogni tipo di depravazione sociale. L’abuso di sostanze, la prostituzione e i crimini violenti sono tuttora in crescita. La Romania è una delle nazioni al mondo in cui si effettuano più aborti. La libertà ha portato con sé benessere per alcuni; ma per la maggior parte della popolazione essa ha significato solo povertà opprimente. Molti spendono tutto il loro stipendio per procurarsi cibo. Preghiamo che coloro che governano il Paese possano affrontare i numerosi problemi con saggezza, audacia e integrità. Preghiamo che questa disastrosa eredità possa essere rimpiazzata da una eredità di pace e giustizia.
2. La libertà religiosa acquisita è un tesoro molto prezioso, ora minacciato. Il Governo, sollecitato da alcuni capi Ortodossi, ha stabilito forti restrizioni per la registrazione e le attività di altri gruppi religiosi. In risposta a quello che loro hanno pensato essere un furto di fedeli da parte dei Protestanti, alcuni gruppi interni alla Chiesa Ortodossa si stanno opponendo violentemente all’evangelizzazione. Milioni di rumeni sono cresciuti come ‘Cristiani’, ma senza una significativa scoperta del Vangelo – solo il 2-4% dei credenti ortodossi prende sul serio la propria fede. Preghiamo che ci possa essere piena libertà per la proclamazione del Vangelo e affinché ci sia rispetto e fiducia – in tutte le direzioni – tra i maggiori Corpi del Cristianesimo.
3. L’Esercito del Signore è un importante movimento non ufficiale di rinnovamento, interno alla Chiesa Ortodossa. Conta circa 300.000 fedeli e un numero ancora maggiore di simpatizzanti. Nel passato questo movimento è stato duramente perseguitato sia dal regime comunista che dalla gerarchia ortodossa. Recentemente la Chiesa Ortodossa ha deciso che il movimento dovrebbe essere accolto all’interno della Chiesa ufficiale. L’Esercito del Signore ha stretti legami con l’Alleanza Evangelica. Preghiamo che questi credenti possano agire come una leva nell’intera Chiesa Ortodossa che conta un gran numero di credenti nominali.
4. Le sfide che la Chiesa deve affrontare. La Chiesa in Romania si è sviluppata bene a pochi anni dalla caduta del Comunismo. È stato gettato un solido fondamento per i responsabili e per molti tipi di ministeri. Tuttavia molti bisogni richiedono ancora preghiera.
a) Il passaggio da una severa persecuzione e pesanti restrizioni, alla libertà di culto e di testimonianza non è stato facile. Preghiamo perché i responsabili abbiano flessibilità e visione; il legalismo e l’isolazionismo minacciamo ancora lo sviluppo. Le strutture della Chiesa non possono più funzionare come nei giorni in cui la Chiesa era nella clandestinità. Preghiamo perché la disciplina spirituale e l’impegno non siano compromessi.
b) Le divisioni tra le etnie contagiano anche i Cristiani. Solo l’applicazione della Croce di Cristo può guarire divisioni e fratture, come le relazioni avvelenate tra i rumeni e gli ungheresi, e permettere il perdono del vergognoso trattamento riservato agli Zingari.
c) Il materialismo importato dall’Occidente ha danneggiato la spiritualità. Gli occidentali hanno dimostrato mancanza di saggezza in Romania, creando divisioni e gelosie con i loro ben pubblicizzati aiuti materiali. La profonda spiritualità della Chiesa Rumena, a lungo sofferente, è stata influenzata negativamente nel momento in cui alcune agenzie missionarie hanno portato i loro valori occidentali. Preghiamo che l’aiuto dall’estero possa essere offerto con un atteggiamento di umiltà, al servizio della Chiesa Rumena.
d) Soddisfare i bisogni dei giovani cristiani. Pochi sono capaci di operare efficacemente tra i giovani.
e) Il Nominalismo tra i Protestanti tedeschi e ungheresi. Molti dei Luterani e delle Chiese Riformate hanno bisogno di rinnovamento. La maggior parte della crescita nelle chiese Protestanti ed Evangeliche è controbilanciata da perdite in questi gruppi etnici.
f) L’Alleanza Evangelica (EA), fondata nel 1991, raggruppa i principali Corpi Protestanti e Indipendenti. C’è mancanza di unità e cooperazione tra le denominazioni e i ministeri para-ecclesiali, ed i credenti evangelici rumeni ne soffrono. Preghiamo affinché ci sia un’effettiva unità e cooperazione nell’evangelizzazione e affinché sia promossa una visione coraggiosa per Dio.
g) In Romania si sta sviluppando un movimento per la fondazione di chiese con l’obiettivo di saturare questo campo, così come ci sono diversi movimenti di preghiera. Preghiamo che questi movimenti possano fiorire nonostante le restrizioni del Governo, intenzionate ad ostacolarli.
5. La formazione Biblica per responsabili di chiesa presenti e futuri è un grande bisogno. In media, un pastore cura cinque chiese. Molte nuove chiese non hanno un pastore e molti pastori mancano di formazione. Questo ha ostacolato la crescita della chiesa.
a) I Battisti, i Pentecostali, i Fratelli e i Presbiteriani hanno avviato scuole bibliche e seminari. La Società Missionaria Rumena ha avviato un’università cristiana in Oradea, il cui obiettivo è la formazione di pastori e insegnanti. Ci sono anche corsi di formazione a moduli, gestiti dalla SGA. Nonostante siano centinaia, ogni anno, coloro che vengono formati in queste scuole, essi ancora non bastano a soddisfare i bisogni delle chiese. Preghiamo che le scuole possano formare un numero sempre maggiore di studenti. Preghiamo che la qualità degli insegnanti, dei corsi e dell’ambiente possano essere tali da facilitare la formazione di responsabili e operai cristiani per la nazione consacrati e istruiti, i quali abbiano una visione per Dio.
b) BEE (Formazione Biblica tramite corsi per lavoratori) fu iniziata in Romania e poi diffusa in molti Paesi del blocco comunista. Il lavoro continua – interamente gestito da rumeni – ma è ora diventato la base per uno sviluppo estensivo della formazione biblica tra le denominazioni. Preghiamo per le centinaia di responsabili evangelici che studiano part-time nei BEE e in altri corsi TEE. Adesso nel programma è stato inserito anche un corso avanzato.
6. Dopo il collasso del Comunismo, una moltitudine di agenzie missionarie, congregazioni e singole persone si è precipitata in Romania per dare aiuto. Nonostante molto di buono e utile sia stato fatto, tanti sono scesi in campo con poco tatto e ancor meno saggezza. L’aiuto a breve termine è stato abbondante, ma i veri bisogni erano la creazione di una infrastruttura per un lavoro futuro, e operai a lungo termine che imparassero la lingua locale e aiutassero la chiesa ad amministrarsi – invece di amministrarla al loro posto. Preghiamo che gli stranieri chiamati a servire possano mostrare sensibilità, umiltà e abilità sia nell’imparare dai Cristiani rumeni che nel lavorare accanto a loro. Molte gruppi occidentali ora stanno lavorando in collaborazione con agenzie e chiese rumene.
7. La generazione più giovane è quella che soffre maggiormente per i segni lasciati dal Comunismo e per i suoi effetti postumi. Si stanno formando insegnanti cristiani cosicché questa generazione di bambini possa essere istruita. CCCI, ASCER/IFES, YFC, CEF e la SdA lavorano tutti attivamente con bambini e giovani. Il ministero dei campeggi cristiani (RMS, Crusaders) ha portato molto frutto. Forse il bisogno più grande è quello delle centinaia di migliaia di orfani e ragazzi di strada – un’eredità della politica anti-contraccettiva e a favore di un alto tasso di natalità di Ceausescu. La percentuale di sieropositivi tra loro è la più alta in Europa. I Battisti, i Samaritans Purse, SGA, WVI e molte altre agenzie missionarie, nazionali ed estere, lavorano tra questi ragazzi. Preghiamo affinché questi giovani possano sperimentare veramente l’amore di Cristo, affinché vengano integrati nella chiesa e usati potentemente da Dio per raggiungere la loro generazione.
8. La Chiesa Rumena inizia ad essere consapevole della propria responsabilità nel fare la sua parte nel Grande Mandato. Sta infatti iniziando a dedicarsi ai grandi bisogni sociali che la circondano. Nel 2000 è stata fondata una agenzia missionaria nazionale interdenominazionale. I rumeni possono raggiungere facilmente regioni che gli occidentali non possono raggiungere. Comunque, la situazione economica in Romania è una sfida per le chiese e coloro che esse vorrebbero mandare. Preghiamo che ogni barriera sia rimossa affinché fiorisca pienamente un movimento missionario rumeno.
9. La chiesa non è uniformemente distribuita in tutta la nazione. Preghiamo per queste zone meno raggiunte:
a) La comunità Rom (Zingari). Molti vivono in ghetti e in villaggi isolati. Sono disprezzati ed emarginati. Centinaia di migliaia hanno abbandonato la Romania, solo per trovare un trattamento altrettanto duro negli altri Stati europei. Ma l’evangelizzazione tra gli Zingari è in crescita e un grande numero sta tornando al Signore. Molti Cristiani Zingari hanno la coraggiosa visione di raggiungere il proprio popolo. Il recente completamento della Bibbia in Kalderash è un grande beneficio per questi credenti.
b) I musulmani, che sono principalmente turchi, Tartari e alcuni bulgari. Molti vivono nella provincia sud-est di Costanza. È stato fatto molto poco per raggiungerli, e i Musulmani, dalla Turchia, stanno diventando molto attivi tra loro.
c) Le regioni nel sud-est. Il rapporto chiese evangeliche/popolazione è nel nord-ovest tre volte superiore che nel sud-est. Nel sud-est ci sono infatti 7.000 villaggi senza una chiesa evangelica. Preghiamo che i credenti possano avere un peso per queste zone meno raggiunte e possano portare loro la luce del Vangelo.
10. Mezzi di comunicazione cristiani.
a) Letteratura. Per anni la Romania è dipesa dalla produzione gratuita di Bibbie e letteratura in Occidente. Questo ha spesso ostacolato quei produttori locali che lavoravano senza i finanziamenti occidentali. Preghiamo per la Società Biblica Rumena, per il supporto della CLC nella distribuzione di letteratura e per molti altri, i quali cercano di stabilire un ministero per la letteratura autosufficiente e finanziato dai rumeni stessi. SGA e RMS aiutano nella traduzione e nella pubblicazione di libri cristiani e di commentari in rumeno – preghiamo che possa essere disponibile più materiale in lingua locale. Pochi pastori hanno una libreria teologica.
b) Radio. La trasmissione radio è stata presa in cura da alcuni gruppi evangelici, con l’aiuto di agenzie missionarie come RMS e HCJB. Ma molto del loro lavoro incontra opposizione e scontri legali; preghiamo perché ci sia completa libertà nel trasmettere il Vangelo. Preghiamo perché ci siano sia stazioni cristiane locali, sia trasmissioni dall’estero (TWR), tanto per la popolazione Rumena, quanto per quella Rom.
c) il film JESUS è mostrato in tedesco, ungherese, rumeno balcanico, rumeno e nel linguaggio dei segni rumeno. Più di metà del Paese ha visto il film con un responso spettacolare. Preghiamo perché i nuovi credenti perseverino nel loro cammino in chiese che fondano il loro credo sulla Bibbia.


(da Operation World, Patrick Johnstone e Jason Mandryk, 2001)                                                    Traduzione di Miriam Di Francia

“…la terza nazione europea col maggior numero di credenti evangelici…”

1. La Romania è la terza nazione europea col maggior numero di credenti evangelici, anche se questo numero non ha avuto una crescita consistente dal 1990.
2. Dal 1989, la Romania ha assistito ad un movimento per la fondazione di chiese davvero sostenuto. In media sono stati aperti cinque nuovi locali di culto ogni settimana fino al 1999. Solo la mancanza di personale e di risorse materiali ha impedito che si continuasse con lo stesso ritmo.

Dati sulle Religioni

Religione % Popolazione
Cristiani 87,85
Non religiosi/altri 11,08
Mussulmani 1,00
Ebrei 0,04
Altri 0,03
Dati aggiornati al 2001, fonte Operation World

(che si autodefiniscono cristiane)

Chiese Congregazioni Membri Affiliati
Ortodossa Rumena 12.420 11.888.000 17.000.000
Cattolica 1.200 960.000 1.350.000
Chiesa Rumena Riformata 777 550.000 725.000
L’esercito del Signore 300 150.000 300.000
Cattolica Greca 60 167.665 280.000
Chiese Pentecostali in Romania 2.335 150.000 250.000
Chiesa dei Fratelli [2] 871 55.657 150.000
Unione Battista Rumena 1.510 88.200 115.000
Avventista del 7* giorno 1.056 71.544 100.000
Chiese Unitariane in Romania 175 16.000 80.000
Testimoni di Geova 527 37.915 60.000
Ortodossa del Vecchio Rito 93 36.913 55.000
Altre indipendenti [10] 400 20.000 40.000
Sinodo Evangelico Luterano-Presbiteriano 45 16.000 32.000
Ortodossa Ucraina 20 23.308 31.000
Movimento Evangelico degli Zingari 100 15.000 30.000
Chiesa Evangelica della Conferenza di Au 150 11.810 16.889
Unione Battista Ungherese 140 9.078 15.160
Altre denominazioni [23] 267 64.700 95.000
Affiliati doppi -772.414 -1.120.000
Totale Cristiane [51] 22.446 13.559.000 19.605.000

Dati aggiornati al 2001, fonte Operation World
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