DATI

CAPITALE: Kathmandu
GOVERNO:
Repubblica federale
POPOLAZIONE:
28 174 724
LINGUE: Nepali 47,8%, Maithali 12,1%, Bhojpuri 7,4%, Tharu (Dagaura/Rana) 5,8%, Tamang 5,1%, Newar 3,6%, Magar 3,3%, Awadhi 2,4%, other 12,5%
ETNIE: Chhettri 15,5%, Brahman-Hill 12,5%, Magar 7,0%, Tharu 6,6%, Tamang 5,5%, Newar 5,4%, Musulmano 4,2%, Kami 3,9%, Yadav 3,9%, altri 35,5%
AREA TOTALE:
147 181 kmq
CONTINENTE: Asia

1. Il Paese necessita di stabilità politica e di continuità nel governo dopo il primo tempestoso decennio di democrazia che terminò con l’assassinio della Famiglia Reale. Pregate per il nuovo Re incoronato nel 2001 – non ha né la reputazione né la popolarità del precedente re. Pregate anche per la pace – c’è il rischio di una guerra civile. Pregate affinché ci sia un governo onesto, equo e giusto che sia capace di affrontare seriamente gli immensi problemi economici del Paese. La povertà del Paese è una questione fondamentale.
2. La libertà religiosa è aumentata, ma sempre solo in parte. Le persecuzioni da parte delle autorità diminuirono enormemente nel 1990 con l’avvento della democrazia. Tutti i prigionieri cristiani furono rilasciati e tutti i casi in attesa di giudizio contro più di 300 cristiani furono archiviati. Tuttavia durante gli anni ’90 un certo numero di cristiani è stato arrestato, imprigionato e persino ucciso mentre era detenuto per aver cercato di predicare agli Indù. La crescente persecuzione induista nei confronti dei cristiani in India sta avendo un pesante impatto sull’opinione pubblica. I militanti induisti in Nepal condannano i cristiani con aspre propagande e con la violenza, le quali mirano ad allontanare tutti i cristiani dal Paese. Pregate affinché:
a) La piena libertà religiosa sia garantita nella costituzione e appoggiata dalle autorità.
b) I piani degli estremisti siano ostacolati e i loro occhi si aprano al Signore Gesù.
3. La chiesa in Nepal si è sviluppata come notevole movimento indigeno all’interno di un clima molto teso. È cresciuta in numero, diversità e maturità, ma assieme alla crescita e alla maggiore libertà ci sono varie questioni che richiedono preghiere:
a) I denominazionalismi – si sono affermate molte denominazioni, sia con sede principale all’estero, sia con reti di chiese locali. Pregate che la chiesa possa essere preservata dalle divisioni, dalle dispute dottrinali e dall’errore. Pregate specificamente per la Nepal Christian Society (NCS) che sta cercando di allestire un forum di preghiera, condivisione, unità e ministeri di cooperazione.
b) La persecuzione, sebbene sia meno dura che negli anni ’80, è ancora reale. Essa non proviene solamente dai movimenti estremisti indù, ma anche sul piano sociale, da parte delle famiglie e delle comunità e, in alcune aree, dai guerriglieri maoisti. Pregate affinché i credenti mostrino grazia e perseveranza e affinché i cristiani possano essere accettati ed apprezzati per il loro contributo al benessere del Paese. Pregate anche per gli sforzi della ‘NCS’ e di altri impegnati a garantire i diritti legali e religiosi dei cristiani per quanto riguarda gli arresti ingiustificati, l’evangelizzazione, i diritti, la discriminazione, ecc.
c) La collaborazione tra chiese ed agenzie estere. Il sostegno finanziario e l’invio di personale sono apprezzati, ma troppo spesso la cooperazione e la comunicazione locali sono state inadeguate. Il comando a distanza esercitato attraverso l’aiuto economico porta a gravi conseguenze morali e spirituali. Pregate affinché tutte le parti coinvolte possano avere saggezza e sensibilità.
4. Visione per il futuro:
a) Le due conferenze HIM-COE tenute nel 1996 e nel 1998 radunarono la maggior parte dei leader cristiani nepalesi insieme ad altri che servivano Dio in Himalaya. Queste conferenze hanno aiutato a consolidare diverse visioni riguardanti la fondazione di chiese e la formazione di leader nell’intera regione. L’Alleanza dei Ministri Himalayani è stata formata dall’unione di chiese e agenzie nazionali e internazionali con l’obiettivo di raggiungere i nepalesi in tutto il mondo attraverso la preghiera, la ricerca, l’espansione e la letteratura.
b) La Sower Ministry è un’agenzia missionaria fondata in Nepal la cui direzione generale adesso è ad Hong Kong, ma possiede più di 100 missionari in 8 Paesi.
Pregate affinché molti nepalesi possano sentirsi sfidati, chiamati, equipaggiati e mandati dalle proprie chiese locali verso il Nepal, la regione himalayana, i bisognosi dell’India settentrionale e oltre.
5. La prima generazione di leader nepalesi ha posto delle ottime fondamenta. Pregate per: a) Un reale passaggio della leadership alla seconda generazione.
b) Uomini e donne che abbiano una visione e siano pieni di Spirito Santo per svolgere il loro compito. Per molti il ministero sarà arduo e darà poco di cui vivere.
c) Addestramento alla leadership. Per anni non è stata ufficialmente possibile nessuna formazione professionale. Adesso esistono più di 13 scuole bibliche e seminari, oltre che training a breve termine messi a disposizione da svariate chiese e agenzie. La maggior parte è collegata all’Associazione di Educatori Teologici, in Nepal. La GFA ha tre centri in cui ogni anno si laureano 100 missionari evangelici nepalesi.
6. Le sfide sociali per il ministero cristiano. Sia i cristiani in Nepal che le agenzie estere hanno fatto molto per provvedere al miglioramento della Nazione attraverso servizi sociali a breve e lunga scadenza, dando più opportunità di dimostrare i valori e l’amore cristiani in vari modi:
a) Alleviando la povertà – solo il 15% della popolazione ha accesso all’elettricità. I cristiani sono molto impegnati nell’educazione, nelle imprese per creare lavoro, nella purificazione dell’acqua, ecc.
b) Affrontando la continua crudeltà della discriminazione delle caste, la pratica diffusa della schiavitù forzata (sebbene sia illegale) e il lavoro minorile (500.000 persone al di sotto dei 14 anni sono economicamente attive). Nel Marzo del 2000 il Parlamento ha approvato il Child Labour Act (Legge sul Lavoro Minorile); pregate per la sua attuazione a livello generalizzato.
c) Opponendosi al traffico di ragazze nepalesi per l’industria sessuale dell’India e del Medio Oriente, che è una piaga terribile. Si calcola che ve ne siano 250.000 in India (principalmente a Mumbai), dove sono terribilmente abusate; il 60-70% di esse è positivo al test dell’HIV e poche arriveranno a 25 anni. I cristiani in Nepal stanno cercando di raggiungere e salvare alcune di queste sfortunate ragazze a Mumbai.
d) Fornendo servizi sanitari. Più del 20% degli ospedali e delle cliniche e quasi tutta l’organizzazione di controllo della lebbra è guidato da cristiani (TLM, UMN, INF e altri). L’imminente crisi a causa della pandemia dell’AIDS presto sorpasserà i servizi sanitari. Nel 2000 erano in 45.000 a soffrirne (stima per difetto).
7. I meno raggiunti con il Vangelo. Molte persone e caste sono state raggiunte solo a livello marginale. Pregate per:
a) Le caste più influenti dei Brahmani e dei Chetri (i Rajput). Orgoglio, adorazione di idoli, paura e legami demoniaci impediscono a molti di venire apertamente a Cristo. Eppure, a differenza dell’India, un considerevole numero di essi l’ha fatto.
b) Gli Awadhi e i Maithili della pianura di Terai al confine con l’India. Pochi di loro hanno ascoltato il Vangelo e di questi pochi nessuno lo ha accettato. I Tharu sono più animisti rispetto agli Indù e tra di loro stanno nascendo molte piccole chiese.
c) I popoli delle Montagne – quasi interamente collegati ai Tibetani. La maggior parte è buddhista lamaista e vive in comunità isolate tra le montagne, come i Loba del Mustang. La maggior parte è composta da un numero ristretto e i cristiani sono pochi. Un numero crescente di credenti si sta registrando tra gli Sherpa nell’area del monte Everest.
d) I rifugiati tibetani – per molto tempo non raggiunti; adesso c’è un determinato gruppetto di persone che cerca il Signore e tra questi gruppi ci sono parecchie comunità.
e) Il crescente numero dei musulmani. Molti sono commercianti che parlano la lingua del Bengala, del Kashmir o l’Urdu. Sono solo 20 all’incirca i credenti con un passato da musulmani di cui si ha la certezza. Non esiste nessuna missione specifica per raggiungerli.
f) Gli studenti universitari. Ci sono 100.000 studenti in 3 università con 150 campus. Nel 1996 la NBCBS (IFES) aveva 25 gruppi, ma molti studenti non sono stati raggiunti col Vangelo.
8. Le missioni hanno giocato un importante ruolo di supporto nel miglioramento delle condizioni di salute, dell’agricoltura e dell’istruzione. I rapporti con il governo possono essere fragili e le domande di visto sono esaminate scrupolosamente. Pregate affinché il Signore dia saggezza e grazia ai leader e ai missionari, e per l’arrivo di nuovi operai che sentano la chiamata. Pregate che in ogni contatto coi nepalesi possa emergere una vita radiosa e una continua libertà di condivisione del Vangelo fra gli operatori in campo medico che svolgono il loro ministero in ospedali, farmacie, progetti sanitari o contro la lebbra, e organismi di istruzione. La United Mission to Nepal è l’ente più grande che rappresenta 50 agenzie provenienti da 20 o più Paesi. La International Nepal Fellowship è costituita da 80 operai (provenienti da 10 filiali distaccate e 12 nazioni) principalmente nell’Ovest del Nepal. La Human Development and Community Services è un’agenzia di missione locale che si sta occupando di un crescente numero di credenti in stretta collaborazione con le chiese e le missioni. C’è stata una partecipazione significativa di almeno 12 agenzie evangeliche indiane; la GFA ha inviato 152 missionari in tutto il Paese.
9. I nepalesi emigrati temporaneamente per lavoro o definitivamente in gran parte in India, nella regione dell’Himalaya e oltre, sono, in totale, circa 10 milioni.
a) In India, lo Stato di Sikkim è abitato per il 75% da nepalesi e il Distretto di Darjeeling a Ovest del Bengala lo è per il 60%. Il Bhutan è per il 40% di etnia nepalese. Sono sorte numerose chiese di nepalesi: pregate per la loro crescita e per il loro coinvolgimento nell’evangelizzazione delle altre culture.
b) In Bhutan i nepalesi hanno sofferto discriminazioni e nel 1991 molti furono espulsi e oggi vivono nei campi profughi delle Nazioni Unite a sud-est del Nepal dove sono economicamente e spiritualmente poveri. Tra di loro c’è qualche chiesa.
c) Molti nepalesi servono come soldati Gurkha negli eserciti della Gran Bretagna, del Brunei e dell’India. Molti altri sono guardie giurate, dal Medio Oriente all’Asia orientale. Tra di loro ci sono alcuni gruppi cristiani. Pregate per la loro testimonianza.
10. Altri ministeri di supporto per cui pregare:
a) È in corso la traduzione della Bibbia in 12 lingue, ma gli ostacoli pratici e spirituali al loro completamento sono molti, tra cui la scarsa alfabetizzazione e la mancanza di programmi di alfabetizzazione nelle lingue locali. Pregate per tutti coloro che sono impegnati nel completamento di questi progetti. Esistono 83 lingue per cui non esiste affatto una traduzione della Scrittura, e 16 che ne hanno particolarmente bisogno.
b) Il ministero della Società della Bibbia (Bible Society) si è ampliato dopo anni di grandi difficoltà. La diffusione della Bibbia, specialmente il Nuovo Testamento in Nepalese, si è improvvisamente sviluppata a macchia d’olio. Anche alla Società Internazionale della Bibbia è stato permesso di svolgere il proprio ministero.
c) La letteratura cristiana può adesso essere liberamente stampata e distribuita senza censura, sebbene ci sia stato qualche problema di importazione. Pregate per la libreria della Società della Bibbia a Kathmandu, per le case editrici OM e GFA e le squadre di distribuzione di letteratura, e per le ambiziose campagne “letteratura casa per casa” della EHC, che vedono impegnate molte persone. L’ultima campagna ha raggiunto interamente il Nepal ed è stata riavviata da capo. Pregate che questi fiorenti ministeri letterari possano incentivare sia la crescita spirituale che quella delle chiese.
d) Le registrazioni su cassetta sono un utile strumento di evangelizzazione, ma non ci sono molti registratori a disposizione. La GRN ha registrato 101 lingue e dialetti.
e) I corsi biblici per corrispondenza sono stati per lungo tempo uno dei mezzi fondamentali di evangelizzazione, ma il programma manca di fondi e di personale per poter continuare in modo efficace. Dal 1990 la richiesta ha superato le risorse delle tre scuole per corrispondenza. Nel 1995 c’erano 50.000 studenti che hanno avviato molte nuove chiese.
f) Radio cristiane. Alcuni programmi locali vengono trasmessi durante occasioni cristiane speciali. La GFA è stata l’agenzia di trasmissione locale degli ultimi 10 anni, ed ha ricevuto risposte significative. Per 5 ore e mezzo la TWR trasmette dalla Russia, e per 30 minuti la FEBA. Ci sono problemi di ricezione e di diffusione che limitano l’uditorio.
g) Il film JESUS è stato largamente usato ed è stato visto in 6 lingue da circa il 25% della popolazione. Il film è stato doppiato ancora in altre 17 lingue. Il film di produzione indiana Daya Sagar, sulla vita di Gesù, è molto famoso tra i non cristiani.


(da Operation World, Patrick Johnstone e Jason Mandryk, 2001)                                                          Traduzione di Imma Merone

1. L’apertura del Nepal verso il Cristianesimo. Prima del 1960 a nessun cristiano era ufficialmente permesso di vivere in Nepal. Dal 1990 c’è invece un certo grado di libertà che permette di professare senza impedimenti la propria religione, ma non di fare proseliti.
2. L’entusiasmante crescita della chiesa. Il primo gruppo si formò nel 1959 con 29 cristiani. Nel 1985 si ebbero circa 50.000 credenti. All’apice della persecuzione nel 1990 ce n’erano 200.000. Dal 2000, 400.000; alcuni ne contano persino 500.000 in 3000 o più chiese! Il segreto: preghiera, essere pronti a soffrire per Gesù, zelo da parte dei Nepalesi nell’evangelizzazione e nella fondazione di chiese, e il potere miracoloso di Dio all’opera.
3. Esiste una chiesa in ognuna delle 7 provincie del Nepal e c’è almeno qualche credente per ogni gruppo di persone o casta del Paese.
4. L’aumento dell’unità dopo alcune difficoltà negli anni ’90. Nel 1996 fu fondata la Nepal Christian Society come associazione coordinatrice degli Evangelici.

Dati sulle Religioni

Religione % Popolazione
Indù 74,82
Buddisti 16,00
Musulmani 5,00
Cristiani 1,89
Altre religioni 1,70
Non religiosi 0,50
Sikh 0,06
Bahaisti 0,03
Dati aggiornati al 2001, fonte Operation World

(che si autodefiniscono cristiane)

Chiese Congregazioni Membri Affiliati
Congregazioni indipendenti 600 45.000 90.000
Comunione nazionale di chiese di Nepal (NCFN) 260 28.000 60.000
Vangelo quadrangolare 600 36.667 55.000
Assemblee di Dio 315 29.000 54.000
Chiesa pentecostale di Nepal 300 25.000 37.000
Comunione evangelica cristiana di Nepal 120 8.333 20.000
Chiesa dei credenti (GFA) 200 8.000 18.000
Comunione Agape 52 6.000 15.000
Cattolica 30 8.392 12.000
Consiglio cristiano battista di Nepal 65 7.500 12.000
Chiesa alleanza evangelica di Nepal 40 4.800 12.000
Assemblee (El Shaddai) 40 3.500 7.000
Associazione cristiana Emmanuel 32 3.400 5.200
Assemblee del Signore 13 2.000 5.000
Consiglio di chiese presbiteriane 19 3.000 5.000
Comunione carismatica di Nepal orientale 22 2.200 4.700
Avventista del 7* giorno 5 785 1.500
Altre denominazioni [37] 331 16.000 33.400
Totale cristiane [54] 3.044 237.700 446.800
Dati aggiornati al 2001, fonte Operation World
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