DATI

CAPITALE: ROMA
GOVERNO:
 Repubblica
POPOLAZIONE:
 60.742.397
LINGUE: Italiano (ufficiale), Tedesco in Trentino, Francese in Val D’Aosta, Sloveno nel Friuli
ETNIE: Italiani
AREA TOTALE:
 301.340 kmq
CONTINENTE: Europa

1. Il Mozambico è emerso spezzato e ferito dal colonialismo e tre decenni di guerra civile. Nel 1995 è stato calcolato che fosse la nazione più povera del mondo. Il governo ha lavorato sodo per un’apertura dell’economia, per porre vere fondamenta democratiche, garantire libertà religiosa e risanare le ferite del passato. Cambia queste grandi sfide che il Mozambico deve affrontare in preghiere:
a) Disastri naturali continui: molte delle infrastrutture del sud, la parte più sviluppata del paese, sono state distrutte nel ciclone ed alluvione del 2000.
b) Il pericolo del malcontento regionale: il nord, più popolato, si sente abbandonato.
c) La crescente calamità dell’AIDS con quasi il 14% dei casi diagnosticati con HIV e 310.000 orfani a causa dell’AIDS. I servizi medici sono rudimentali per la vasta maggioranza.
2. Il Mozambico ha avuto libertà religiosa per la prima volta nella sua storia. Il monopolio cattolico sotto il dominio portoghese era stato rotto solo nella terza parte meridionale del Mozambico. I ministeri protestanti erano ristretti o proibiti. I credenti evangelici subivano persecuzioni sporadiche ma severe. Sotto il marxismo tutti i cristiani hanno sofferto. I missionari vennero espulsi, i leader cristiani intimiditi e imprigionati e molte chiese ed istituzioni sequestrate o distrutte. Venne approvata una legislazione discriminatoria per limitare le riunioni dei cristiani in edifici riconosciuti come chiese. Dopo di questo comincia la crescita. Nell’anno dell’indipendenza, il 1975, gli evangelici erano il 3,7% della popolazione. Nel duemila erano quasi il 12%. L’Alleanza Evangelica del Mozambico fu formata nel 1993. Pregate che questo tasso di crescita possa essere mantenuto e che i credenti diventino un sano lievito in una società moralmente in bancarotta e dove la vita ha poco prezzo ed è corta.
3. La sofferenza intensa ha creato fame spirituale e le congregazioni di cristiani indigeni sono spuntate come funghi in tutto il paese. Il disastro causato dall’alluvione del 2000 e 2001 ha portato molti soccorsi di matrice cristiana e chiese sono state piantate nei campi profughi?. Analfabetismo, mancanza di Scritture, legalismo, sincretismo e mancanza di comprensione del pentimento biblico, fede e rinascita sono molto diffusi. Nonostante questo il desiderio di insegnare e aiutare, dato saggiamente e discretamente, è immenso.
4. La chiesa cattolica, a lungo associata con la repressione coloniale, ha particolarmente severamente sofferto dopo l’indipendenza. Enormi diserzioni, diffusione del nominalismo e mancanza di africanizzazione e di un clero indigeno ha portato a una grossa caduta dei numeri. Durante gli anni ’90 i cattolici hanno cominciato a crescere di nuovo. Movimenti di rinnovamento tra i cattolici in altri posti hanno avuto qui poco impatto.
5. La formazione di capi per la chiesa è una priorità urgente. La maggior parte delle congregazioni sono dirette da uomini e donne con poca o nessuna educazione, e sono molto pochi quelli con una formazione teologica di qualsiasi tipo, né ci sono fondi o strutture adeguate per fornirla. Il governo insiste che ogni gruppo provveda una formazione adeguata per i suoi leader. Pregate per:
a) I seminari e scuole bibliche, che sono cresciuti di numero. Il Cristian Council del Mozambico ha aperto un seminario a Ricatla. Ci sono altra seminari evangelici a Maputo – Il Seminario Teologico Evangelico, l’Unione Battista, i Nazareni e le scuole PAoC. Il seminario dei Riformati è a Tete. Gli evangelici AoG hanno due scuole bibliche. Ciò nonostante, c’è poca formazione disponibile nella metà settentrionale del Paese.
b) La formazione informale, che ha avuto successo: TEE (Battisti Uniti, AEF) e i corsi per corrispondenza (scuola biblica dei fratelli, Emmaus e Global Literature Lifeline basata in Zimbabwe).
6. Le persone non ancora raggiunte dal vangelo in Mozambico sono numerose, ma ci sono alcuni gruppi senza un testimone o una presenza cristiana indigena. La maggior parte dell’evangelizzazione esistente viene fatta attraverso missionari e pastori del Mozambico. Le sfide:
a) I Makhuwa. Una percentuale tra il 30 e il 60% sono musulmani, il 10% cattolici e forse 10.000 sono evangelici (AoG, CoN, Battisti Uniti e altri), ma le aree a maggioranza musulmana verso la costa sono meno evangelizzate.
b) Gli Swahili che vivono sulla costa sono stati musulmani per molto tempo. Si conoscono solo una manciata di credenti Mwani. SIL sta traducendo il Nuovo Testamento e AIM ha un ministero che si occupa di fondare nuove chiese.
c) I Makonde nel nord est sono in parte musulmani in parte animisti. Si conosce l’esistenza solo di cattolici e assemblee di Dio e chiese africane. Nel 2000 si contavano circa 30 congregazioni evangeliche.
d) Gli Yao della provincia di Niassa lungo le coste del lago Malawi sono per il 96% musulmani. Solo circa il 2% sono cristiani di qualsiasi tipo (soprattutto anglicani, cattolici, assemblee di Dio e chiese africane). Sia la radio (FEBA) che il film JESUS hanno avuto un impatto.
e) Gli abitanti della valle dello Zambezi, specialmente i sena, i kunda, i podzo, i nyungwe, i chwabo, i lolo, i kolola, i manyawa, i marenje e i takwane.
7. Sezioni della popolazione che sono meno evangelizzate:
a) Le città. Guerra, carestie e povertà hanno riempito Beira e Maputo di rifugiati. Crimine e violenza sono largamente diffusi. L’AIDS è uno dei problemi più gravi.
b) Le province del nord di Cabo Delgado e Niassa sono le meno evangelizzate.
c) La popolazione musulmana è cresciuta dall’indipendenza in poi, ma è circoscritta al nord e alle province costiere. Gli Yao e gli Swahili sono musulmani e i makonde e i makua sono soprattutto musulmani. Fino a poco tempo fa i musulmani erano poco raggiunti e ancora adesso i lavoratori dedicati alla causa sono pochi.
d) Gli studenti. Ci sono solo tre istituzioni universitarie con 7000 studenti. Tra di loro ABEMO (IFES) ha opportunità di testimonianza e di discepolato uniche.
8. I missionari espatriati furono espulsi nel 1976/77, ma dal 1982 le porte si sono aperte ancora una volta. Le condizioni sono spesso dure, gli spostamenti difficili, le città violente e le malattie comuni, quindi il numero delle perdite è alto. Pregate per la perseveranza nell’imparare il portoghese e le lingue locali, per la salute, la sicurezza e la produttività dei lavoratori. Molto evangelismo è stato fatto in un breve periodo ma pochi conversi sono diventati discepoli. Il Mozambico è ancora un territorio inesplorato e c’è bisogno di molti missionari per questo compito. Il bisogno maggiore è per tutti i livelli di formazione delle persone in carica, per cominciare l’evangelizzazione dei giovani e dei bambini, per programmi di aiuto, per il coinvolgimento di aiuti medici, specialmente per quanto riguarda l’AIDS. Le maggiori agenzie missionarie sono: SIL (40) YWAM (39), AIM (37), CCCI (21), SIM (19), AoG (17), IMB-SBC (13) e SdA (10).
9. Traduzioni e distribuzione della Bibbia. La Società biblica ha una libreria e tre depositi e una grande libertà di operare, ma la mancanza di Bibbie, la valuta locale e i mezzi di distribuzione limitano questo ministero. Nuovi progetti di traduzioni e revisione sono stati bloccati. Nel 1982 il governo ha cambiato le politiche per la lingua, per incoraggia attivamente l’uso di lingue locali, ma è necessaria o è in atto una politica a livello nazionale per l’ortografia. SIL ha dei lavoratori che promuovono lo studio delle lingue del Mozambico. Una traduzioni biblica è necessaria in 10 o possibilmente 15 lingue, specialmente in makua, mani e sena. Pregate per i 10 progetti di traduzioni attualmente in corso da parte di SIL e altri, uno di questi è il Vecchio Testamento in Lomwe (SIM, UBS).
10. Preghiera per ministeri di aiuto cristiano:
a) La letteratura viene importata facilmente ma in piccole scorte. La distribuzione e i costi alti sono tra i maggiori problemi, le librerie cristiane hanno una quantità e varietà di merci limitate. Le persone sono ansiose di ricevere letteratura. CLC ha una libreria a Maputo, e stanno organizzando Book Aid per importare libri cristiani di seconda mano dal Brasile. Le agenzie al di fuori del Paese hanno fatto molto per mandare buona letteratura cristiana (All Nations Gospel Publishers, Sud Africa; Global Literature Lifeline, Zimbabwe; Porte Aperte; SGM; Frontline Fellowship) e il quotidiano evangelico CEDO (WEC). SU ha cominciato il suo lavoro in Mozambico con lo scopo di fornire validi aiuti alla lettura della Bibbia.
b) La radio è stata usata da Dio per la fondazione di nuove chiese e per l’insegnamento. C’è una stazione cristiana in FM a Maputo. Sia TWR che FEBA hanno delle stazioni radiofoniche nel Paese: TWR usa una stazione radio ‘innovativa’ che trasmette da un container nel nord. TWR Swaziland e Johannesburg trasmettono 19 ore alla settimana in portoghese e in altre sette lingue; FEBA Seychelles altre 16 ore in portoghese, makonde, sena e swahili.
c) Il film JESUS è stato usato tra i rifugiati e in alcune aree del Mozambico, ma solo il 5% della popolazione l’ha visto in una delle edizioni disponibile in 10 lingue. Un’ulteriore versione in dodici lingue è in produzione. Pregate affinché si abbiamo risorse e strategie che ne facciano un uso più efficace.
d) GRN ha preparato messaggi in 23 delle lingue parlate in Mozambico.
e) Programmi di sviluppo da parte delle agenzie cristiane sono benvenuti dal governo. ACRIS, un’associazione medica cristiana formatasi nel 1991, ha ottenuto l’amministrazione di alcuni ospedali e cliniche e sta fornendo personale medico cristiano. WVI e altri si stanno di a supplire ai bisogni primari. MAF e AirServ International hanno numerosi aerei che li coinvolgono in questi programmi, ma le condizioni di volo sono difficili. Pregate che questi sforzi possano incoraggiare i credenti e stimolare l’evangelismo.


(da Operation World, Patrick Johnstone e Jason Mandryk, 2001)                                                        Traduzione di Alice Carzedda

1. Pace dal 1995 dopo 30 anni di guerra e sforzi genuine da parte dei politici per mantenere la pace.
2. La più veloce crescita della chiesa di qualsiasi nazione africana nera negli anni ’90. Fino a quel momento il Mozambico aveva alcune delle più grandi aree e popoli non evangelizzati nella regione. La popolazione cristiana totale si è più che duplicata tra il 1988 e il 2000.

Dati sulle Religioni

Religione % Popolazione
Cristiani 46,48
Etnie tradizionali 32,08
Musulmani 18,60
Non religiosi 2,80
Indù 0,04
Dati aggiornati al 2010, fonte Operation World

(che si autodefiniscono cristiane)

Chiese Congregazioni Membri Affiliati
Cattolica 350 2.939.024 4.820.000
Zion/Chiese indipendenti africane 5.583 1.675.000 3.350.000
Assemblee di Dio evangeliche 1.444 345.000 900.000
Altre indipendenti 576 230.435 530.000
Assemblee di Dio africane 490 122.378 350.000
Avventista del 7* giorno 1.000 200.000 334.000
Battista unita 1.700 135.000 330.000
Presbiteriana 805 53.648 125.000
Anglicana 251 42.657 122.000
Testimoni di Geova 1.150 35.207 119.000
Chiesa del Nazareno 1.300 92.000 115.000
Riformata in Mozambico 450 48.000 105.000
Convegno battista 539 38.288 85.000
Metodista unita 289 56.429 79.000
Chiesa di Dio (Anderson) 500 37.500 75.000
Nuova alleanza (Fratelli) 120 18.500 46.250
Assemblee di Dio internazionali 262 21.000 42.000
Missione apostolica della fede 158 19.000 38.000
Metodista libera 240 20.000 27.000
Chiesa di Dio del pieno Vangelo 74 9.000 25.740
Altre denominazioni [43] 3.581 202.243 447.325
Doppi affiliati -1.580.000
Totale Cristiane [562] 20.862 6.340.309 10.485.315
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