DATI

CAPITALE: Londra
GOVERNO:
 Monarchia costituzionale
POPOLAZIONE:
65 110 034
LINGUE: Inglese, Gallese (circa il 26% del Galles)
ETNIE: Inglesi 83,6%, Scozzesi 8,6%, Gallesi 4,9%, Irlandesi 2,9%, Indiani 1,8%, Pakistani 1,3%, misti 1,2%, altri 1,6%
AREA TOTALE:
243 269 kmq
CONTINENTE: Europa

1. La Gran Bretagna ha bisogno di riacquistare un senso di direzione e di obiettivo per il 21imo secolo. La nazione è divisa tra la sua geografia europea e la sua cultura atlantica. Pregate che le guide politiche possano avere integrità morale e il coraggio di guidare in modo giusto. L’entrata nell’Unione Europea, con le opinione diverse sul grado di federalismo possibile e il suo impatto sulla vita nazionale, sono oggetto di intensa preoccupazione e di dibattito pubblico.
2. La sensazione che ‘niente vada bene’ pervade la nazione. Le “libertà” degli anni ’60 hanno portato al disastro sociale e hanno accelerato il declino spirituale. Molti sono scoraggiati per il futuro e cinici a riguardo l’apparente impotenza dei politici ad affrontare il malessere sociale. Il movimento dei diritti degli omosessuali, sebbene questi rappresentino una piccola minoranza, ha preso iniziativa in molti campi della vita pubblica e nella legislazione del governo. Il bisogno spirituale è messo in evidenza dalla crescente violenza nelle città, dall’alto tasso di divorzi, suicidi, ingiustizie e abusi di droga. Accanto a tutto questo c’è il crescente numero di giovani che non ha nessun contatto con il cristianesimo o tantomeno conoscenza di esso. Senza un cambiamento radicale, si profila il disastro. Pregate per un pentimento e una restaurazione al vigore spirituale nazionale che un tempo fece dei cristiani britannici una benedizione per il mondo.
3. Un risveglio nazionale è necessario. C’è ne è stato uno ogni secolo negli ultimi 800 anni – l’ultimo fu nel 1859-69. Il patrimonio giudeo-cristiano è stato eroso così tanto dalle vedute post-moderne al punto che l’opinione pubblica ora non è più cristiana. I cristiani sono stati emarginati dai mass-media, nella vita pubblica, nella legislazione e nel curriculum scolastico. La pluralizzazione religiosa ha indebolito la fiducia di molti cristiani nel testimoniare con coraggio e persino di credere che Gesù è l’Unica Via per andare al Padre. Il crescente declino in numero di Metodisti, Anglicani, di Chiesa Riformata, di chiese dei Fratelli e altre denominazioni continua, mentre i Battisti e alcune nuove Chiese si sono stabilizzate. Pregate che i cristiani possano ritrovare passione nell’onorare Dio, con il peso di pregare per un risveglio ed essere liberati da un negativismo decadente e dal materialismo che pervade la vita delle chiese.
4. Tolleranza è la parola “in”. L’influsso di religioni non-cristiane ha influenzato la visione della vita della popolazione. I portavoce dell’Islam, del Buddismo, Induismo, ecc. spingono ad avere una legislazione che favorisca le loro religioni ed esigono delle libertà che loro stessi non garantirebbero ai cristiani nei loro paesi di origine. L’astrologia, l’occultismo, la reincarnazione, il paganesimo del mondo antico (Druidi/Wicca) e anche il satanismo sono diventati popolari, con un enorme crescita nella letteratura che promuove i loro fini. Il campo di missione è arrivato nel Regno Unito – e molti cristiani non-occidentali ritengono il Regno Unito stesso un campo di missione. Pregate che i cristiani del Regno Unito possano riacquistare la fiducia nel Vangelo “intollerante” e una passione per condividerlo con la maggioranza delle persone che ha soltanto un minimo concetto del suo contenuto.
5. Il futuro della Chiesa d’Inghilterra è cruciale per la nazione ed è la Chiesa ‘madre’ per gli 80 milioni di anglicani del mondo. Questo corpo composto è una sorta di ombrello sotto il quale gli anglo-cattolici, i liberali e gli evangelici co-esistono e dove, tragicamente, vi sono equivoci sull’omosessualità e si passa sopra ai principi fondamentali della fede cristiana. La frammentazione della Chiesa su questioni come l’ordinamento delle donne e l’ecumenismo è possibile. Nonostante ciò l’evangelicalismo è una forza che cresce e che è al centro della scena: il 27% di vescovi, 53% di clero, 60% di ordinandi e il 40% di fedeli praticanti abbraccia la sua causa. La Conferenza Lambeth della Comunione Anglicana del 1998 fu una strepitosa sconfitta per il liberalismo, visto che la maggioranza non-occidentale dichiarò fermamente i valori biblici. Anche il movimento carismatico ha contribuito ad un grande movimento di rinnovo nella chiesa. Pregate che le guide della chiesa possano riconquistare un ruolo profetico e parlare con chiara autorità biblica ad una nazione che è moralmente e spiritualmente alla deriva.
6. Ci sono segni di speranza – innaffia queste tenere piante con la preghiera:
a) Il traumatico cambiamento sociale e le conseguenze devastanti di violenza, famiglie disgregate e paura per il futuro hanno portato una nuova apertura a considerare soluzioni spirituali.
b) Movimenti di rinnovamento. Molti pastori e congregazioni hanno esperimentato un rinnovamento carismatico tra gli anni ’60-’80. Questo ha accresciuto una nuova famiglia di chiese. Il movimento delle “chiese-casa”, o “Nuove Chiese”, è cresciuto rapidamente ed è diventato un’importante forza spirituale nella nazione, influenzando profondamente le strutture delle chiese e i modelli di comunità, e ha ravvivato l’adorazione lungo lo spettro denominazionale. La sua crescita è rallentata negli anni ’90. A livello nazionale, questi cambiamenti sono stati stimolati dai grandi raduni trans-denominazionali come Greenbelt e Spring Harvest.
c) Movimenti di nuove generazioni stanno emergendo con approcci radicalmente nuovi – incontri di Internet cafè, preghiere WEB e stili di lode appropriati alla cultura, come la “Tribal Generation” (Generazione Tribale), che scaturisce dalla Chiesa d’Inghilterra, ed altre ancora che stanno sorgendo in diverse parti della nazione.
d) Il fenomeno “Corso Alfa” (Alpha Course) si è esteso in tutta la nazione in quasi ogni denominazione e in tutto il mondo come uno dei programmi evangelistici delle chiese del Regno Unito con più successo oggi. Questi corsi introduttivi amichevoli spiegano il Cristianesimo in un ambiente informale e rilassante. Circa 6.400 congregazioni hanno usato il Corso Alfa nel 1998 con oltre 650.000 persone che ne hanno completato uno.
e) Leader cristiani provenienti da tutte le denominazioni si incontrano regolarmente per pregare insieme in molte città e paesi. Questo si traduce in sforzi di cooperazione nel ministero.
7. Il Cristianesimo evangelico è lentamente cresciuto nella percentuale di popolazione, di frequentatori di chiesa e come proporzione di attiva partecipazione nelle principali denominazioni, ma vi sono delle sfide precise:
a) Mantenere e accrescere l’unità in comunione e visione. L’Alleanza Evangelica ha fatto molto per incoraggiare questo e dare credibilità agli evangelici nella vita nazionale. L’Alleanza Evangelica rappresenta 1,3 milioni di evangelici, 30 denominazioni e 800 agenzie.
b) Una diffusa perdita di fiducia e di certezza dei modelli per la vita di chiesa ed evangelizzazione. Ci sonno state una serie di iniziative negli anni ’90 che fallirono e non fermarono il malessere generale e il declino.
c) Un comune cinismo riguardante il futuro e lo stato del Regno di Dio nel mondo che paralizzano l’entusiasmo per le missioni sia localmente che all’estero. Pregate per una ristorazione di visione e fede nella capacità di Dio di cambiare la Gran Bretagna ancora una volta.
8. Le guide cristiane sono sotto intensa pressione – i membri di chiesa sono più esigenti, meno zelanti, dando di meno e spesso più interessati alla realizzazione di se stessi che a un servizio di sacrificio. C’è una perdita di efficaci insegnanti biblici e predicatori. Pregate per un efficace discepolato e formazione di una nuova generazione di leader, sia nella formazione ecclesiale che teologica più formale. C’erano 59 collegi residenziali denominazionali e 25 interdenominazionali con un totale di 7.150 studenti nel 1999. Pregate che questi collegi non impartiscano soltanto un’educazione teologica, ma anche una spiritualità e una visione per il mondo.
9. I giovani sono più aperti spiritualmente, ma sempre più spesso provengono da situazioni familiari problematiche, o da una storia di tossicodipendenza e vite promiscue. Essi hanno bisogno di un intenso ed amorevole aiuto per diventare dei validi discepoli. Pregate per:
a) Insegnanti di educazione religiosa nelle scuole. L’educazione religiosa è una materia essenziale per legge ma è spesso ignorata, respinta e riceve opposizione dalle autorità scolastiche e dagli studenti. Pregate per i cristiani coinvolti in questo ministero e per metodi efficaci per far sì che il messaggio del Vangelo torni in vita.
b) Impegno per Gesù e la Sua volontà, e verso la disciplina di studio della Bibbia e la Chiesa. Pochi provengono da un contesto di vita ecclesiale.
c) Efficace discepolato dei bambini. La Scuola Domenicale è un’istituzione che va affievolendosi e validi modelli alternativi sono carenti.
d) Movimenti giovanili. Movimenti come Covenanters, Crusaders, SU (Unione della Scrittura) e la britannica Comunità Giovanile (YFC) hanno da tempo avuto un impatto significativo. Movimenti più recenti come Soul Survivor e Oasis si rivelano efficaci e innovativi.
e) Visione delle missioni – sono pochi i giovani che hanno una buona visione per il mondo. I ministeri di OM, World Horizons (Orizzonti del mondo), Gioventù in Missione e Worldwide Message Tribe (Messaggio Mondiale Tribù) stanno cercando di re-indirizzare questa visione attraverso la formazione a breve termine.
10. Gli studenti sono esposti a grandi pressioni nel sistema di educazione secolare. Una vasta generazione giovane materialistica e senza Dio è ciò che ne sta uscendo fuori. Relativamente poche scuole secondarie beneficiano di una viva testimonianza da parte del personale scolastico o gruppi di studenti. Pregate per:
a) L’Unione della Scrittura e gli altri gruppi e movimenti cristiani nelle scuole – per la loro crescita e moltiplicazione, e perché gli insegnanti cristiani siano usati da Dio per aiutare a promuovere questi gruppi.
b) I gruppi cristiani nelle università tra i 900.000 studenti a pieno tempo di scuole e università. La loro crescita e diversità è incoraggiante; quelli principali sono Agape (CCCI), Navigators, Fusion e i GBU (UCCF). Il più antico e più diffuso è il lavoro dei GBU con l’Unione Cristiana in quasi 600 scuole e università, ma ulteriori 300 non hanno alcun gruppo permanente. Pregate per delle guide stabili e mature, per un sostegno e una consulenza efficace dai 45 segretari itineranti, e per la creazione di una valida testimonianza in ogni collegio. La popolazione studentesca è una dei più ricettivi segmenti della società.
c) Studenti stranieri. Circa 400.000 studenti stranieri ottengono il permesso di soggiorno ogni anno – 80.000 per avere una laurea universitaria. Raggiungerli col Vangelo è vario ma troppo limitato, e molti di essi ritornano a casa senza neanche aver ascoltato l’Evangelo. I GBU con 40 persone responsabili in 18 città, In Contact Ministries e altri hanno un ministero tra questi studenti.
11. Il contributo della Gran Bretagna all’evangelizzazione mondiale negli ultimi 200 anni è unico. L’interesse è diminuito e molte chiese non hanno mai mandato neanche il loro proprio missionario. Nel 2000 vi era un solo missionario protestante all’estero per ogni 6 chiese. C’è una convinzione generale o che il lavoro sia stato fatto o che gli sforzi debbano essere concentrati sul bisogno della Gran Bretagna. Pregate per:
a) Un impegno rinnovato delle chiese locali verso l’evangelizzazione mondiale, nello spingere i loro membri nelle aree con maggiore bisogno, e nel prendersi cura in modo adeguato di coloro che partono.
b) Una crescita nel reclutamento per le missioni; pregate che la crescita nel coinvolgimento a breve termine possa portare ad un crescente arruolamento e ad un sostegno a lungo termine.
c) Il ruolo coordinante di Global Connections (EMA) nel promuovere visione e cooperazione tra le agenzie missionarie e nelle chiese locali per l’evangelizzazione mondiale.
12. La crescente minoranza non-anglosassone è diventata parte significativa della vita urbana del Regno Unito negli ultimi 50 anni. Molte città hanno grandi comunità di minoranze ed in alcune esse sono diventate la maggioranza. Alcune, come la comunità afro-caraibica e quella cinese hanno una più alta percentuale di cristiani attivi rispetto alla popolazione originaria; altre provengono da nazioni dove l’Evangelo è poco conosciuto e dove l’ingresso di missionari è vietato. Distanza culturale, discriminazione razziale e addirittura aperta ostilità, hanno permesso a molti di opporsi al cristianesimo. Pregate per:
a) Chiese locali nelle aree multi-etniche per aprire le loro porte, case e cuori a questo campo di missione ‘davanti casa’, e di trovare metodi efficaci per fare amicizie, aiutare nel bisogno e vincerne qualcuno al Signore.
b) Operai specialisti multi-culturali che siano chiamati sia alla formazione di chiese che al servizio di specifici gruppi etnici. Eccezionali ministeri già coinvolti sono: South Asian Concern (Interesse Sud-Asia), OM, Gioventù in Missione, In Contact Ministries, e anche missionari legati a Interserve, Missione Cristiana Europea (ECM), MECO, BCMS Crosslinks, WEC, IMI, IT, RSTI così come altre agenzie missionarie non-occidentali.
c) Migliore coordinamento di lavoro e ricerca del bisogno. South- Asia Concern (Interesse Sud-Asia) ha completato una statistica dettagliata dei 1.5 milioni sud-asiatici. Molte comunità di minoranze etniche sono assolutamente non raggiunte dal Vangelo, a causa della mancanza di informazioni per mobilitare un ministero adatto.
d) Efficace uso della letteratura e di altri mezzi. Alcune librerie CLC forniscono letteratura in lingue di minoranza. Il ministero del volantino ‘SOON’ della WEC in Inglese, Panjabi, Francese, Indiano, Swahili, Urdu e Arabo ne raggiunge molte. In Contact Ministries è specializzato in letteratura islamica e in lingue delle minoranze etniche.
13. Specifici gruppi di minoranze etniche che hanno bisogno di intercessione:
a) Popolazioni africane e caraibiche. Ci sono oltre 200 denominazioni; il 20% della popolazione frequenta una chiesa. Nel passato, queste chiese sono state in qualche modo isolate dall’ondata del cristianesimo evangelico. L’Alleanza Evangelica Africana-Caraibica si è impegnata per la creazione di un’equa società attraverso i suoi programmi di costruzione di reti e comunità.
b) Sud-asiatici. Un crescente numero di persone viene a Cristo da comunità indù e sikh, ma solo pochi tra i musulmani; circa il 4% di tutti i sud-asiatici è cristiano. Il più grande bisogno è tra i le comunità dei panjabi, kashmiri, bengalesi e pathani.
c) Persone del Medio Oriente. L’evangelizzazione è in gran parte localizzata e sporadica. Molti arabi benestanti vengono nel Regno Unito come turisti, uomini d’affari e studenti; alcuni di loro sono venuti al Signore. Ci sono parecchie comunità cristiane per arabi e alcune per turchi, curdi e iraniani. C’è anche una Scuola di Formazione Biblica (Ministeri ELAM) che prepara iraniani per un ministero. Gli yemeniti e i 50.000 marocchini, che ci sono, non sono ancora stati raggiunti col Vangelo.
d) I musulmani ora contano ufficialmente oltre 1.2 milioni, ma il numero reale è probabilmente molto più alto. Circa ½ dal Pakistan, ¼ dal Medio Oriente e un ulteriore ¼ dall’India e Bangladesh. Su larga scala, l’immigrazione clandestina, e il sempre più stridente radicalismo islamico di una minoranza che cerca di mutare la società britannica a favore dell’Islam, hanno contribuito ad allontanare i musulmani dalla maggioranza locale. I musulmani vedono la conversione dell’Inghilterra all’Islam come una strategia fondamentale per vincere l’Europa. Londra è diventata il punto di riferimento per le organizzazioni militanti islamiche estreme. Pregate per la rottura di barriere sociali e culturali da entrambe i lati e perché si creino delle opportunità per condividere il Vangelo.
e) I cinesi. Essi provengono principalmente da Hong Kong e dal Vietnam ma, in numero sempre maggiore, anche dalla Cina, come extra-comunitari clandestini e studenti. La Missione Cristiana Cinese (COCM) ha un buon ministero di fondazione chiese e tra gli studenti. Ci sono circa 70 chiese cinesi e circa il 7% dei cinesi è cristiano.
f) La comunità ebraica. Questa sta lentamente declinando a causa dell’assimilazione (l’80% non ha una devozione religiosa al giudaismo) e dei matrimoni. Molti sono delusi dal legalismo rigido e dai conflitti interni dei leader delle comunità. Molti credenti sono integrati in chiese gentili, sebbene ci siano anche 8 comunità di ebrei messianici e, probabilmente, circa 2.000 credenti in totale. Pregate per i ministeri svolti dal CMJ, MT, CWI e Ebrei per Gesù. C’è un’opposizione sempre più grande a tali ministeri, sia da parte di gruppi ebrei anti-missionari che da cristiani liberali.
14. Ministeri dei mass-media cristiani:
a) Letteratura cristiana e Bibbie. Poche sono le nazioni che hanno una così vasta gamma di letteratura cristiana, versioni di Bibbie e strutture per acquistarle. La Società dei Gedeoni ha distribuito 20 milioni di Nuovi Testamenti e Bibbie nei loro primi 40 anni di ministero. Nel 2000 c’erano 506 librerie cristiane contenenti una media di 3.600 titoli! Ci sono oltre 100 editori cristiani che pubblicano 4.400 nuovi titoli ogni anno. Le Società Bibliche non solo hanno un ministero di traduzione, pubblicazione e distribuzione della Bibbia in Gran Bretagna e nel mondo, ma anche una vasta gamma di ministeri catalitici per stimolare la crescita cristiana. Libro Aiuto (Book Aid) ha uno straordinario ministero nell’esportare ogni anno un milione di libri in eccedenza e libri di seconda mano nei paesi più poveri. Pregate per questi ministeri e perché i credenti diventino degli avidi lettori.
b) Radiodiffusione cristiana. Una legge del 1990 sulla trasmissione ha aperto un’opportunità senza precedenti per i cristiani alle stazioni radio, TV satellitare e stazioni via cavo. Pregate per la saggezza e l’equilibrio di fronte alle opportunità. Molti cristiani sono attivi sia nella radiodiffusione secolare che nella programmazione religiosa sulla radio e sulla televisione nazionale – circa 6 milioni di persone guardano Songs of Praise (Canzoni di Lode) tutte le settimane. Pregate per un impatto positivo. Tutti gli sforzi volti a porre fine al monopolio della BBC sulla radiodiffusione religiosa terrestre nazionale sono falliti – pregate per un cambiamento.

INGHILTERRA

1. L’Inghilterra è la più secolare delle 4 nazioni che sono comprese nel Regno Unito. Il constante calo nella fede e nella frequenza in chiesa porta a una profonda preoccupazione. Circa il 62% della popolazione crede in Dio, il 38% crede che Gesù è il Figlio di Dio, il 23% crede che la Bibbia è l’unica Parola di Dio, il 16% va in chiesa una volta all’anno e l’11% almeno una volta al mese. Il nominalismo e il cristianesimo teorico sono sfide enormi. Ciò che rende insensibile la maggioranza della popolazione è una conoscenza superficiale delle strutture e i segni esteriori del cristianesimo e il crogiolarsi nel piccolo riflesso dell’influenza cristiana. Pregate che lo Spirito Santo possa abbattere le barriere e portare a una percezione della santità di Dio.
2. Londra è una delle città più importanti del mondo dal punto di vista finanziario, turistico, politico…ecc. La vita spirituale di Londra – o meglio la carenza di essa – ha un impatto sul mondo. Essa è anche la destinazione di un’alta percentuale del flusso di immigrati degli ultimi 50 anni. Pregate per:
a) La fondazione di chiese nel cuore della città. Esistono solo pochi modelli con successo – alcuni di essi sono le Comunità Ichtus (Ichtus Fellowship) con delle chiese in crescita nella zona sud-est di Londra, il Centro Internazionale Cristiano (guidato da Nigeriani) nell’est di Londra e il multi-etnico Kensington Temple al centro di Londra. Pregate perché la città sia evangelizzata in modo efficace.
b) Le minoranze etniche stanno diventando pian piano la maggioranza in molti quartieri londinesi. Oltre il 50% di coloro che frequentano la chiesa non sono originariamente inglesi. Londra è la patria di quasi tutti i bengalesi inglesi (la più grande concentrazione al mondo ad eccezione della loro patria), curdi e turchi e questi costituiscono alcuni dei popoli meno raggiunti della città.
3. I centri delle città inglesi sono diventati delle vere e proprie desolazioni sia fisiche che spirituali, crivellati con droga e criminalità. Chiese morenti, chiese chiuse e chiese trasformate in moschee musulmane, templi induisti o sikh sono all’ordine del giorno. Pregate che Dio possa suscitare un esercito di operai che usino modi efficaci per soddisfare i molteplici bisogni di queste aree multi-culturali e multilingue.

IRLANDA DEL NORD

1. Una sorte di pace è ritornata in Irlanda del Nord ma la sfiducia e il risentimento per il passato rimangono e le armi, messe da parte, non sono ancora state dismesse. Pregate per dei cambiamenti reali che portino al pentimento e al perdono per gli eventi passati e alla riconciliazione tra entrambe le comunità. Pregate per i politici irlandesi e britannici locali che devono lavorare insieme per cercare una soluzione permanente.
2. Il conflitto dell’Irlanda del Nord ha dato agli oppositori del cristianesimo l’opportunità di sostenere in modo dispregiativo che ‘le religioni causano guerre’. Pregate perché i motivi di tutto ciò possano essere rimossi. Pregate che sia i cattolici che i protestanti possano continuare ad essere incitatori di riconciliazione ed esempi in pietà, preghiera ed impegno per il Signore Gesù.
3. Gli irlandesi del Nord sono fedeli praticanti – per lo più, sia protestanti che cattolici, vanno regolarmente in chiesa, perciò il declino che c’è nelle altre aree delle Isole Britanniche è meno evidente qui. La percentuale cattolica sta crescendo lentamente (34,9% nel 1961, 38,4% nel 1991) mentre quella del corpo protestante più vasto, i presbiteriani, decresce (29% e 21,4% rispettivamente). Entro un raggio di 50 km da Belfast c’è una delle più alte concentrazioni di chiese evangeliche del mondo. La maggior parte delle denominazioni protestanti è fortemente evangelica nella fede. Pregate che questo possa essere accompagnato da una fede personale in Cristo, da impegno nella preghiera, partecipazione nell’evangelizzazione e dedizione alla missione.
4. Il peso missionario delle chiese nord-irlandesi è più alto di ogni altro luogo del Regno Unito. Pregate che questa generosità nel donare denaro e mandare persone per l’evangelizzazione del mondo continui!

SCOZIA

1. I risvegli dei secoli scorsi e risvegli localizzati nella costa nord-orientale nel 1925 e Lewis nelle Ebridi negli anni ’50 dovrebbero ripetersi su scala nazionale.
2. La Scozia ha mandato grandi uomini e donne per essere di benedizione al mondo come David Livingstone, Robert Moffatt, Mary Slessor ed Eric Liddell. Possa questo esempio continuare!
3. La Chiesa di Scozia è presbiteriana nella sua struttura ed è la chiesa di Stato. Ci sono movimenti di nuova vita, con una rapida crescita in numero di studenti di teologia evangelica e pastori, che stanno trasformando la chiesa. Comunque, il nominalismo è diffuso, la teologia liberale è ancora dominante e la massoneria influente. Il declino generale nell’appartenenza e frequenza della chiesa non è stato bloccato. Pregate perché questa chiesa ritorni alle sue radici bibliche e alla fede dei suoi primi martiri.
4. La crescita della chiesa è stata evidente tra cattolici, battisti, pentecostali e specialmente nelle chiese più recenti. Pregate per una efficace ri-evangelizzazione della Scozia. Strathclyde, che include Glasgow ed è l’area più densamente popolata della Scozia, ha la percentuale più bassa di protestanti. L’area intorno ad Aberdeen ha la più alta percentuale di persone non praticanti.

GALLES

1. Il Galles è conosciuto come la terra dei risvegli. Fin dal XVIII secolo, il Galles ha sperimentato una consistente serie di risvegli. L’ultimo di questi è avvenuto nel 1904. Il declino nella frequenza di chiesa e la chiusura di chiese da allora è stato più alto di tutto il resto del Regno Unito. Pregate che un risveglio possa esserci di nuovo – molti gruppi in Galles stanno pregando per questo!
2. I cambiamenti economici hanno avuto un impatto profondo. Il declino delle industrie di carbone e ardesia ha avuto come risultato un grande spopolamento e depressione nelle aree industrializzate. Aggiunto all’accettazione di un vangelo sociale, questo ha portato a cappelle vuote e ad una popolazione spiritualmente indurita. Pregate per le tante piccole comunità evangeliche che stanno cercando di mantenere la loro testimonianza in queste zone dure e non ricettive.
3. Il Galles lotta per mantenere la propria lingua e cultura. Circa il 17% della popolazione è fluente nella lingua gallese e il 34% la usa regolarmente, ma il declino nelle chiese di lingua gallese è stato ancora peggio. Pregate che lo Spirito Santo possa soffiare sulla cultura gallese e ravvivare chiese per diventare, di nuovo, una benedizione per il mondo.


(da Operation World, Patrick Johnstone e Jason Mandryk, 2001)                                                             Traduzione di Sara Pizzuti

1. Il cessate-il-fuoco nell’Irlanda del Nord è stato per lo più mantenuto fin dal 1998.
2. Il numero dei Cristiani Evangelici sta rimanendo stabile, nonostante il considerevole declino della chiesa, e sta diventando più prominente nelle principali denominazioni. Alcuni movimenti più recenti e chiese moderne e innovative sono in crescita.
3. Alcune minoranze etniche sono state più ricettive con una crescita considerevole nelle chiese di origine africana, in chiese multi-etniche e anche negli oltre 6.000 Rom venuti a Cristo negli ultimi anni (Movimento Evangelico Gypsy).

Dati sulle Religioni

Religione % Popolazione
Cristiani 67,63
Non religiosi/altri 28,00
Musulmani 2,00
Indù 0,84
Sikh 0,68
Ebrei 0,52
Buddisti 0,28
Bahaisti 0,05
Dati aggiornati al 2001, fonte Operation World

(che si autodefiniscono cristiane)

Chiese Congregazioni Membri Affiliati
Chiesa di Inghilterra 16.110 1.280.000 24.400.000
Cattolica 4.270 1.722.000 5.700.000
Chiesa di Scozia (Presbiteriana) 1.533 614.980 1.200.000
Metodista [6] 6.636 366.820 1.100.000
Chiesa di Irlanda (Anglicana) 457 160.800 640.000
Unione battista di Gran Bretagna 1.971 142.058 550.000
Nuove chiese (di casa) [30] 1.928 135.200 405.600
Ortodossa [19] 161 207.930 370.000
Chiesa nel Galles (Anglicana) 1.500 86.700 350.000
Chiesa presbiteriana in Irlanda 600 214.745 285.000
Testimoni di Geova 1.478 146.640 270.000
Santi degli ultimi giorni (Mormoni) 480 120.130 185.000
Elim Pentecostale 613 69.320 145.000
Riformata unita 1.700 87.250 138.000
Assemblee di Dio 664 61.150 135.753
Congregazionale [5] 1.089 66.163 120.000
Fratelli cristiani 1.340 61.225 120.000
Episcopale scozzese 312 48.900 85.000
Esercito della Salvezza 770 51.180 62.000
Unione battista del Galles 500 20.650 60.000
Pentecostale afro-caribaica [140] 400 29.000 58.000
Chiesa presbiteriana del Galles 1.013 45.400 53.870
Comunione di chiese indipendenti evangeliche 421 36.960 53.000
Indigini africane [20] 396 14.000 42.000
Movimento evangelicalo dei Rom 175 26.000 40.000
Unione battista della Scozia 175 15.410 38.525
Amici (Quaker) 511 18.615 30.000
Altre denominazioni [171] 6.800 605.952 1.594.000
Totali cristiane [412] 54.003 6.455.000 38.231.000
Dati aggiornati al 2001, fonte Operation World
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