DATI

CAPITALE: Gerusalemme Est (rivendicata) Ramallah e Gaza (de facto)
GOVERNO:
arabo (ufficiale), aramaico, ebraico, inglese
POPOLAZIONE:
4.148.000
LINGUE: Arabo (ufficiale), aramaico, ebraico, inglese
ETNIE: Araba, ebrei, samaritani, drusi.
AREA TOTALE: 6.220 kmq
CONTINENTE: Asia

1. Pregate affinché gli scopi di Dio siano adempiuti nelle seguenti aree:
a) Per un giusto accordo della distribuzione delle terre e i futuri accordi sia nelle aree Ebraiche che in quelle Palestinesi in Israele. Tutte e due le parti rivendicano dei forti diritti legittimi verso la terra, ma le loro rispettive aspirazioni nazionali sono entrambi esclusive.
b) Il miglioramento delle condizioni di vita. Si stima che il 70% della popolazione di Gaza viva in una profonda povertà e che l’80% sia dipendente da aiuti esterni. Una larga espansione della disoccupazione e dell’imposizione di Israele sui controlli economici impediscono alla maggioranza di riscattarsi dalla povertà.
c) Una giusta distribuzione delle risorse d’acqua. La Palestina ha accesso solo al 17% delle risorse d’acqua disponibili; con il resto usato da coloni, da Israele o venduto indietro alla Palestina. Solo il 28% di Gaza ha un regolare accesso ad acqua pulita.
d) La guida politica della Palestina e di Israele. L’Autorità Nazionale della Palestina è un governo parzialmente eletto, che tutti sanno non ha pienamente potere di governare. Pregate per un modo attraverso il quale un comando legislativo ed effettivo, possa governare la Palestina.
e) Il futuro di Gerusalemme rivendicato da entrambi Israeliani e Palestinesi, ognuno come loro capitale esclusiva. Pregate non solamente per la pace della nazione, ma che ambedue Ebrei Israeliani e Arabi Palestinesi incontrino il Principe della Pace. È solo attraverso Lui che avverrà una riconciliazione significativa.
2. Cristiani palestinesi si ritrovano attaccati e traditi da tutte le parti. Essi sono considerati come palestinesi arabi da Israele e come collaboratori degli occidentali dai musulmani estremisti, e sono generalmente ignorati o abbandonati dalla chiesa globale. Ciò nonostante le loro radici risalgono ai tempi anteriori all’Islam. Il loro numero nella stessa Palestina è in declino con un corso accelerato, largamente dovuto all’emigrazione. La pressione ad emigrare è forte, alla ricerca di una migliore qualità di vita che si può avere altrove, e con pressioni sempre più grandi di Israele da una parte e Islamici dall’altra. Pregate affinché quelli che rimangono possano continuare e stare forti nella loro fede cristiana e nel loro impegno di diffondere il Vangelo in condizioni molto difficili. Pregate affinché possano anche sperimentare la protezione di Dio.
3. La quantità di arabi evangelici è di diverse migliaia in 30 chiese, la maggior parte nell’Occidente. Essi si sentono isolati e rigettati da ebrei, arabi, cristiani tradizionalisti, e anche da evangelici dell’Ovest. La formazione e le decisioni del Concilio delle Chiese Locali Evangeliche, in terra Santa si stanno sviluppando positivamente. La perdita di Guide tramite l’emigrazione è un grave danno. Il Bethleem Bible College gioca un ruolo chiave addestrando nuove guide, ma affronta tante sfide e difficoltà. Pregate per questo ministero e pregate per coraggio, perseveranza e spirito di amore per gli evangelici in Palestina. Pregate specialmente per i credenti che hanno un passato musulmano, affinché rimangano forti e crescano nella loro nuova fede.
4. Aree con speciali sfide per i ministeri:
a) Povertà e disperazione sono spettri che si profilano nella vita di quasi ogni famiglia palestinese. Pochi hanno l’opportunità di ascoltare e vedere il Vangelo della vita dimostrato in pratica.
b) L’avanzamento dell’islamismo estremista in questo terreno più fertile dove stabilirsi. L’influenza di alcune forze islamiche politiche combinate con la disperazione su citata, aggiunge la percezione che nessuno – specialmente in Occidente – si prende cura della Palestina, tutto ciò contribuisce a formare un radicalismo violento, una vera e propria minaccia.
c) Lavoro di riconciliazione specialmente tra arabi cristiani e ebrei messianici, è una strada lunga ma anche un degno investimento. La Società Biblica, Missione Porte Aperte e Musalaha, tra altri, lavorano per questo.
d) Il Negozio della Società Biblica della Palestina in Gaza rimane chiuso dal 2008. Pregate che il Signore porti dei cambiamenti necessari per riaprire il negozio dei libri.
5. I palestinesi esiliati sono il 61% di tutti i palestinesi. Mentre la severità di Israele verso di loro non è stata da ammirare, le nazioni arabe vicine accolgono ospiti mal disposti e infelici. Dei palestinesi esiliati la maggior parte ha vissuto in campi di rifugiati (campi di procreazione per estremisti) che fanno ancora parte dello spettro della povertà e dell’incertezza. Il loro possibile ritorno in Terra Santa rimane un immenso sbocco che divide, da quando un piccolo numero cercherebbe di sommergere la popolazione di Israele. Pregate per una soluzione che offra giustizia e rettitudine a questo popolo non voluto. Pregate anche per i cristiani che dimostrino amore e guardino i palestinesi con nuovi occhi.


(da Operation World, Patrick Johnstone e Jason Mandryk, 2010)                                              Traduzione di Riccardo Del Mastro

 

Dati sulle Religioni

Religione % Popolazione
Musulmani 87,69
Ebrei 8,50
Altri 2,20
Cristiani 1,61
Dati aggiornati al 2010, fonte Operation World

(che si autodefiniscono cristiane)

Chiese Congregazioni Membri Affiliati
Ortodossa greca 15 22.188 35.500
Cattolica 18 9.444 17.000
Ortodossa copta 5 528 950
Avventista del 7* giorno 1 9 20
Altre denominazioni [10] 68 4.159 6.603
Totale cristiane [28] 112 37.504 62.073
Dati aggiornati al 2010, fonte Operation World
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